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Alluvione, critiche dal Comitato: "Lavori non completati nel Baganza". Collegamento con TvParma

12 ottobre 2016, 20:45

Alluvione, critiche dal Comitato:

Il Comitato Alluvionati di Parma invita i cittadini ad essere presenti domani sera (giovedì 13 ottobre) all'incontro organizzato assieme a Tv Parma per parlare dell'alluvione di due anni fa, alle 20,45 al centro giovani Montanara. Il comitato è stato contattato dalla redazione di 'Lettere al Direttore' per un collegamento in diretta durante la tramissione, che avrà inizio alle ore 21,15. Bruno Vitale del Comitato Alluvionati Parma, che ha inviato un comunicato, invita tutti ad essere presenti a partire dalle 20,45.

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Nella sua nota, il comitato critica il fatto che i lavori di ripristino, completamento dell'argine e pulizia del greto del Baganza non siano stati completati.

Ecco il comunicato del Comitato Alluvionati:

A distanza di due anni da quel fatidico 13 ottobre 2014 non possiamo non far affiorare i ricordi…e si guarda di nuovo al Baganza. Ci sembra quindi doveroso come Comitato Alluvionati Parma informare i cittadini su quale sia la situazione ad oggi del ripristino delle aree colpite. 
Nonostante il nostro impegno, gli incontri pubblici, le riunioni con le istituzioni, non possiamo purtroppo essere contenti di commemorare l’anniversario in questo modo.
I lavori di ripristino, il completamento dell’arginatura e la pulizia del greto non sono stati completati come ci era stato promesso. 
Gli Enti preposti a tali incarichi, STB, AIPO, Regione Emilia Romagna non hanno lavorato come ci si aspettava durante la stagione estiva, peraltro quest’anno così prolungata; durante numerosi incontri pubblici sono state fatte definite date precise per il termine dei lavori; non sembra che tali termini possano considerarsi fattibili.
I fondi sono stati già stanziati, i preventivi siglati, i contenziosi con le attività produttive che insistono sul torrente sono stati affrontati; la domanda lecita è, quindi, chi o cosa impedisce di terminare ciò che è stato cominciato.
La nostra paura dunque è che un altro inverno passerà senza che le difese ai quartieri siano ultimate; sarebbe intollerabile e sarebbe un chiaro spreco di soldi pubblici oltre che una presa in giro di cittadini che già hanno subito un danno.
In questo marasma di in-competenze chiediamo al Comune di contrastare in ogni modo quella che sembra l’ennesima “opera incompiuta” facendosi portavoce di questa protesta in quanto organo di controllo sulla incolumità dei cittadini.
E’ appena passato il termine per la presentazione delle domande di rimborso per i danni subiti durante l’alluvione quindi uniamo alla speranza di ottenere un risarcimento , pur se ridotto rispetto alle spese reali, la speranza che i cittadini interessati possano finalmente vedere e usufruire di ciò che era stato promesso.
Siamo infine consci che il percorso verso la messa in sicurezza definitiva sarà completato solo con la realizzazione della cassa di espansione, ma ad oggi ci vogliamo concentrare sulle scadenze più immediate.
Sperando che anche il percorso verso la cassa di espansione non sia lastricato di assurdità burocratiche e incompetenze…