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LIBRI

Alla scoperta del lato selvaggio dell'Appennino

30 novembre 2016, 15:05

Un libro per scoprire il lato più selvaggio dell’Appennino Tosco-Emiliano con gli sci ai piedi: «Wild Ski Appennino» vuole essere prima di tutto questo, un invito a esplorare le montagne appenniniche, disegnando curve e linee su pendii immacolati e in ambienti sorprendenti. Il libro, realizzato da Francesco «Gibo» Gibellini, edito da Idea Montagna e disponibile in allegato con Gazzetta di Parma a partire da oggi a 22 euro più il prezzo del quotidiano, descrive con schede tecniche, disegni dei tracciati, relazioni e numerose fotografie, 73 itinerari di scialpinismo, sci ripido e freeride su tutto il crinale tosco-emiliano, dal Corno alle Scale, cima simbolo delle montagne bolognesi, all’Alpe di Succiso, meta classica degli appassionati parmensi e reggiani, dal Monte Giovo, spettacolare vetta dell’Appennino modenese, al Monte Cusna, storico punto di riferimento per gli sci alpinisti emiliani, dal Vallone dell’Inferno, magnifica conca glaciale a due passi dagli impianti di risalita di Cerreto Laghi, al Monte Prado, vero e proprio belvedere naturale sulla Garfagnana. Oltre a imprescindibili e appaganti itinerari classici non mancano, e anzi sono forse predominanti, percorsi esplorativi, soprattutto sui versanti meridionali del crinale, come per esempio sui versanti toscani del Monte Vecchio, del Monte Castellino, delle Porraie e del Monte Gomito, veri e propri paradisi «wild» dello skialp appenninico, non ancora conosciuti e frequentati come meriterebbero. La consueta attenzione grafica ed editoriale di Idea Montagna ha contribuito infine a confezionare un libro che appaga la lettura, ma anche gli occhi. Così come può fare l’Appennino in inverno, che lo si esplori a piedi o con gli sci.