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TRASPORTI

Nuovi autobus sulla linea 7. Più grandi e con il wi-fi

I dodici mezzi sono autosnodati, lunghi 18 metri e sono costati circa 3.5 milioni

di Beppe Facchini -

07 dicembre 2016, 21:31

Nuovi mezzi per il trasporto pubblico in arrivo sulle strade da gennaio 2017. Con un investimento di oltre 3,5 milioni, praticamente 298mila euro per ogni bus, la Tep ha appena presentato dodici nuovi Solaris Urbino provenienti dalla Polonia, dotati di otto porte Usb e di hotspot wi-fi ad uso gratuito che dall’inizio del nuovo anno percorreranno prevalentemente la linea 7.

Una linea urbana sull’asse che va dal campus universitario al parcheggio scambiatore nord, spesso protagonista di «eccessivi sovraffollamenti lamentati dagli studenti», come ricorda il presidente della società Antonio Rizzi.

Proprio per rispondere anche a questa esigenza, la Tep, che ha previsto nel piano di gara per il nuovo affidamento del trasporto pubblico locale un investimento complessivo di quarantatré milioni di euro per rinnovare il parco mezzi a disposizione, ha deciso darsi subito da fare.

I dodici Solaris Urbino, lunghi diciotto metri, sono autosnodati, contano quaranta posti a sedere e centodiciotto in piedi, sono alimentati a diesel, con emissioni inferiori ai limiti previsti dall'Euro 6, ed hanno quattro porte d’accesso e un’ampia postazione per disabili, separata dall’area riservata alle carrozzine per bambini. La seconda delle quattro porte è inoltre provvista di pedana a ribaltamento manuale.

«Un’azienda che investe è un’azienda che vuole migliorare il servizio offerto ai cittadini», sottolinea il presidente della Provin-
cia Filippo Fritelli, mentre Gabriele Folli, assessore comunale ai trasporti, ricorda come nella scel-
ta dei dodici autosnodati abbia-
no influito sia un’esperienza fat-
ta dall’amministrazione qualche anno fa a Nantes, sia gli ottimi risultati ottenuti con i nuovi filobus sulla linea 5, inaugurati nel 2014: «In quel caso c’è stato
un aumento del 20% di passeggeri».

Ieri mattina, alla presentazione dei nuovi bus, benedetti da don Luigi Mazzocchi, c’erano anche il sindaco Federico Pizzarotti e Mirko Rubini, vicepresidente di Tep, società partecipata da Provincia e Comune tramite Smtp, tutt’oggi in attesa di sapere quale futuro si prospetterà per il trasporto pubblico locale.

La stessa Smtp, la controllata che gestisce lo sviluppo del servizio, è infatti ancora alle prese con l’esito del bando di gara per il nuovo affidamento: nei mesi scorsi sono state aperte le buste e in cima alla graduatoria c’è BusItalia, società delle Ferrovie dello Stato, dalla quale Smtp attende alcuni documenti relativi all’offerta tecnica e agli aspetti economici.