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donazione rene

A Parma uno dei trapianti a catena "innescati" da un donatore samaritano

10 gennaio 2017, 15:59

A Parma uno dei trapianti a catena

Sono già tre, ma potrebbero diventare cinque a breve, le catene di trapianti effettuate a partire da donatore samaritano, cioè da una persona che decide di donare un rene a sconosciuti. Lo ha annunciato Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro Nazionale Trapianti, durante la presentazione dei dati sull'attività del 2016.
La donazione a catena prevede che un paziente che ha un donatore, di solito un familiare, che non è compatibile doni il rene a un altro che invece può riceverlo, ricevendolo a sua volta da chi è nella stessa situazione. L’ultima effettuata in ordine di tempo, fra dicembre e gennaio, ha spiegato Costa, è partita da un panettiere di Vicenza che ha donato appunto il proprio rene in maniera samaritana. «Grazie a quel rene sono state trapiantate cinque coppie, e la procedura ha interessato i centri di Pisa, Palermo e Parma. Abbiamo altri samaritani che stanno arrivando, uno dalla Sicilia e uno ancora da Vicenza». 

La Polizia Stradale ha assicurato il trasporto degli organi nel rigoroso rispetto dei tempi tecnici prefissati per ciascun nosocomio (presenza dell’equipe chirurgica e disponibilità della sala operatoria). Tutti i trasporti sono stati affidati ad equipaggi della Polizia di Stato istruiti sulle finalità del programma. Ecco il video del viaggio - di ospedale in ospedale - degli organi. E delle vite salvate.

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