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Il Sole 24 Ore

I sindaci più amati in Italia: Pizzarotti al terzo posto, consenso in aumento

Forte discesa del gradimento fra i cittadini per Virginia Raggi a Roma

16 gennaio 2017, 10:57

I sindaci più amati in Italia: Pizzarotti al terzo posto, consenso in aumento

Aumenta il gradimento fra i cittadini per il sindaco Federico Pizzarotti. Secondo una classifica pubblicata dal Sole 24 Ore, il primo cittadino di Parma vede aumentare il gradimento di oltre 5 punti percentuali rispetto alla rilevazione dell'anno scorso, quando era 49°. Nell'anno del braccio di ferro con Beppe Grillo, culminato con l'uscita dal Movimento 5 Stelle, secondo le rilevazioni Pizzarotti ha un consenso superiore al giorno dell'elezione: 60,5% oggi contro il 60,2% di allora. 

Al primo posto c'è Chiara Appendino (M5S), sindaco di Torino. La Appendino vince la classifica Governance Poll 2016 sul gradimento degli amministratori stilata dall’Istituto Ipr Marketing per il Sole 24 Ore e pubblicata oggi dal quotidiano economico.  
In particolare, Chiara Appendino ha una crescita di 7 punti e mezzo rispetto al consenso ottenuto lo scorso anno e ottiene il 62%. Al secondo posto si piazza Dario Nardella (Pd), primo cittadino di Firenze (61%) mentre al terzo si trova Federico Pizzarotti: il sindaco di Parma ha il 60,5%, con un aumento di 5,2 punti rispetto al consenso dello scorso anno.

Tra i primi cittadini in discesa Virginia Raggi, sindaco M5S di Roma, che registra una forte flessione perdendo circa un terzo del consenso ottenuto alle elezioni della scorsa primavera (-23,2%) e piazzandosi al penultimo posto con il 44%.
Perde consenso anche il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi (Pd), al 67° posto: 52% contro il 56,4% del giorno dell'elezione. A Piacenza Paolo Dosi è 84° in Italia: 50%, contro il 57,8% del giorno dell'elezione. 

Tra i presidenti di Regione, invece, primeggia il Veneto con Luca Zaia (Lega) al primo posto col 60% dei consensi, seguito da Enrico Rossi (Pd) che guadagna il 9% rispetto alla precedente rilevazione e si ferma al 57%. Medaglia di bronzo al presidente della Lombardia Roberto Maroni (Lega) che arriva al 54% (+11,2%).