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Esce "Lussuria" di Fittipaldi sugli scandali sessuali del Vaticano

18 gennaio 2017, 22:33

Esce

Nel 2014 su 587 cause (chiamate "ponenze") aperte dall’ufficio disciplinare della Congregazione per la Dottrina della Fede, oltre 500 riguardano i crimini più disonorevoli, gli abusi sessuali sui minori. E’ uno dei dati pubblicati in "Lussuria", il nuovo-libro inchiesta di Emiliano Fittipaldi, in uscita domani per Feltrinelli, di cui l'agenzia Ansa ha dato un’anticipazione.
Per il 2013 i dati sono più precisi: durante il primo anno di pontificato di Francesco, su 522 ponenze arrivate dalle diocesi, dagli istituti ed entità ecclesiastiche «dei vari paesi del mondo», l’84,8 per cento del totale (quindi 443 casi) ha interessato i graviora delicta, «di cui 401 riguardanti accuse credibili a carico di un sacerdote con un minore di meno di diciotto anni», ha spiegato a maggio 2014 monsignor Silvano Tomasi, allora osservatore permanente della Santa Sede alle Nazioni Unite di Ginevra durante un’audizione al Comitato contro la tortura che chiedeva informazioni sul fenomeno.
Stesso impressionante trend del 2012 e del 2011, anno in cui le nuove pratiche aperte sono state 599, di cui 440 riguardanti i graviora delicta e di questi circa il 91 per cento (402 casi) concernente proprio abusi di chierici su bambini e ragazzini. Il rapporto tra il totale delle denunce e le accuse contro i maniaci sessuali, pubblicato sul volume L’attività della Santa Sede del 2011, come spiegano fonti interne alla Congregazione, "è stato confermato anche negli ultimi anni": vuol dire che durante i primi tre anni di pontificato di Francesco sono arrivate a Roma all’incirca 1.200 denunce di casi di molestie e atti sessuali sui più piccoli. Quattrocento segnalazioni l’anno.