Sei in Archivio

cinema

L'ora legale

Il sorriso amaro di Ficarra e Picone

di Lisa Oppici -

22 gennaio 2017, 19:00

L'ora legale

Non si può parlar male di Ficarra e Picone. Il loro è un cinema non volgare, che guarda alle farse di una volta e che non rinnega – anzi, rivendica – le proprie radici: tutte caratteristiche che lo collocano comunque ad anni luce, ad esempio, da un qualsiasi cinepanettone. Eppure, detto questo, e confermati tutti questi tratti distintivi anche nella nuova commedia, di «L’ora legale» non si può nemmeno parlar bene.
Già, perché la storia del professore cinquantenne che riesce a fasi eleggere sindaco di un paese siciliano e prova a cambiare le cose nel nome delle regole, dell’onestà e della trasparenza, dopo un’eternità di amministrazioni fatte di clientelismi e favori vari, ha in definitiva poco mordente. Nobile l’idea dell’apologo sull’onestà, e coraggiosa la scelta di finire con un sorriso ben più che amaro, ma la sceneggiatura è di fatto debole, e la regia quasi elementare. Qua e là si ride, e si sorride (ma a denti stretti, dolorosamente) davanti alle campagne elettorali condotte elargendo borse della spesa piene e ai vigili che in trent’anni non han mai fatto una multa, ma il bozzetto è piuttosto povero. Aspra la morale: difficile cambiare il mondo, perché in fondo è la gente stessa non volerlo fare. L’onestà, sembrano pensare tutti, non «conviene» a nessuno.

GIUDIZIO ?????

L’ORA LEGALE
REGIA: SALVATORE FICARRA, VALENTINO PICONE
SCENEGGIATURA: SALVATORE FICARRA, VALENTINO PICONE, EDOARDO DE ANGELIS, NICOLA GUAGLIANONE, FABRIZIO TESTINI
INTERPRETI: SALVATORE FICARRA, VALENTINO PICONE, VINCENZO AMATO, LEO GULLOTTA, ANTONIO CATANIA, TONY SPERANDEO
Italia, 2017, colore, 1 h e 32 min
GENERE: COMMEDIA
DOVE: THE SPACE BARILLA CENTER, THE SPACE PARMA CAMPUS