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Disabili: arrivano linee guida per abbattimento barriere

Eataly dà un'opportunità ai futuri giovani

02 febbraio 2017, 18:21

Fiaba (Fondo per l’abbattimento delle bariere architettoniche), il Consiglio Nazionale dei Geometri e Uni (Ente Italiano di Normazione) hanno pubblicato la Prassi di Riferimento «Abbattimento barriere architettoniche - Linee guida per la riprogettazione del costruito in ottica universal design». La novità è stata presentata oggi a Roma. Si tratta di un documento tecnico nazionale che detta le linee guida per l'abbattimento delle barriere architettoniche.
L’iniziativa è nata a seguito dell’esperienza del Concorso nazionale «I futuri geometri progettano l’accessibilità» e dall’esperienza che gli studenti degli Istituti Cat (Costruzioni Ambiente e Territorio) conducono da 5 anni, cimentandosi nella stesura di progetti locali per l’abbattimento delle barriere architettoniche. I dossier vengono poi sottoposti alle relative pubbliche amministrazioni: finora hanno aderito 190 istituti scolastici del nostro Paese.
In vista della prossima edizione del concorso e in base a questa novità, Eataly ha già commissionato la riprogettazione della viabilità dell’area che circonda lo store nel quartiere Ostiense a Roma agli studenti di due Istituti Tecnici Costruzioni Ambiente e Territorio (ex Geometri) della Capitale.
«La prassi Uni mette in relazione anche diversi ministeri. Possiamo stabilire - ha proposto Riccardo Nencini, vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti - una sinergia tra alcuni ministeri per una revisione delle norme che, negli anni, hanno subito un’evoluzione senza però avere una modifica. La cosa positiva è che è stato ripristinato un fondo in Finanziaria che ci fa dire che la marcia verso l’abbattimento delle barriere architettoniche è ripartita».
«Ben venga - ha aggiunto Cosimo Maria Ferri, sottosegretario alla Giustizia - un tavolo comune intergovernativo per lavorare insieme. Auspichiamo, inoltre, un censimento che segnali chi è inadempiente in materia. In realtà manca un testo unico che raccolga tutta la normativa primaria e che riordini quella secondaria, in un’ottica europea». In materia di abbattimento delle barriere architettoniche «è stato avviato un percorso solido - ha ricordato Ilaria Borletti Buitoni, sottosegretario ai Beni culturali - e mi riferisco all’area archeologica di Pompei e ai Fori imperiali di Roma. Ovviamente il problema è anche di natura economica, tuttavia possiamo fare molto partendo anche dai cittadini e dai giovani».
Paola Iandolo, dirigente del Miur, ha reso noto che «il 71% degli edifici scolastici è adeguato alla normativa dell’ abbattimento delle barriere architettoniche. Certo, c'è ancora molto da fare, tenendo presente che nelle scuole le barriere sono molto complesse perchè bisogna intervenire su aule, laboratori e uscite di sicurezza». Un impegno preso anche da Alessandro Cattaneo, presidente della Fondazione Patrimonio Comune Anci, che ha proposto una «collaborazione virtuosa con i privati».