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Femminicidio

Via Gibertini, i primi risultati dell'autopsia: Arianna ha lottato fino all'ultimo

La donna ha cercato di graffiare Paolo Cocconi e di respingere l'aggressione

02 febbraio 2017, 15:09

Via Gibertini, i primi risultati dell'autopsia: Arianna ha lottato fino all'ultimo

Arianna Rivara ha lottato fino all'ultimo per difendersi dall'aggressione dell'ex fidanzato Paolo Cocconi. Ha lottato cercando di graffiarlo e di colpirlo con calci e pugni mentre lui con una mano le stringeva il collo e con l'altra le tappava la bocca per impedirle di respirare. Ma alla fine non ce l'ha fatta a respingere la sua furia bestiale ed è morta soffocata. Subito dopo, lui si è tolto la vita assumendo una massiccia dose di farmaci.
È quanto emerge dalle prime risultanze dell'autopsia eseguita sui corpi della 43enne e del 50enne, trovati morti giovedì scorso nella casa di Cocconi, in via Gibertini, dove i due, che si erano lasciati, avevano deciso di vedersi, forse per un ultimo incontro chiarificatore. Per avere conferma delle circostanze esatte dell'omicidio-suicidio sarà comunque necessario attendere la relazione del medico legale.