Sei in Archivio

Montagna

Bedonia punta sul volley con il camp della Cacciatori

L'ex capitana della nazionale coordinerà le lezioni teoriche e pratiche

di Vittorio Rotolo -

04 febbraio 2017, 21:32

Bedonia punta sul volley con il camp della   Cacciatori

L’ingrediente principale risponde al nome di divertimento. Ma la miscela esplosiva garantita dal «camp» di Maurizia Cacciatori, icona della pallavolo italiana, che sbarcherà a Bedonia per due settimane, dal 18 giugno al 1° luglio, si compone pure di altri elementi: lo spirito di squadra, l’amicizia, la capacità di trasferire alle giovanissime partecipanti, bimbe e ragazze di età compresa fra gli 8 e i 17 anni, i fondamentali di questa disciplina.

Il tutto sotto lo sguardo vigile di una decina di tecnici altamente qualificati, guidati dalla Cacciatori. Per lei, parla il palmarès: 228 presenze con la Nazionale italiana, un oro ai Giochi del Mediterraneo, un bronzo agli Europei ed il titolo di miglior palleggiatrice al campionato del mondo disputato in Giappone, nel 1998. Ed ancora 4 scudetti, tre Supercoppe italiane, due Champions league ed una Coppa Cev conquistate indossando le casacche di Bergamo e Napoli, oltre ad un’esperienza in Spagna (a Tenerife) culminata, anche in questo caso, con la vittoria del titolo nazionale e di un’altra Champions league.

Il Camp, giunto ormai alla sua quarta edizione, è organizzato dalla Bc Sport & Salute, società fondata dalla stessa ex capitana azzurra insieme al presidente Nicola Brizzi, e si avvale della collaborazione del Comune di Bedonia, che metterà a disposizione dello staff e delle partecipanti la foresteria all’interno del seminario vescovile e il vicino Centro sportivo Atlantide. Nelle due settimane sono previste circa 300 partecipanti, in arrivo da tutta Italia.

«Quella venutasi a creare tra la mia società e l’amministrazione comunale di Bedonia è una bellissima alchimia, nata spontaneamente ma con la reciproca volontà di costruire qualcosa di importante, nelle due settimane che ci attendono – ha spiegato la Cacciatori -: il Camp coniugherà impegno e sana passione sportiva, trasmettendo quei valori che io stessa ho acquisito nel corso della mia esperienza da giocatrice. Da atleta e mamma quale sono, sarà un’esperienza esaltante, tanto più perché realizzata in un territorio come quello di Parma, che si nutre di volley da sempre».

«Instillare le nozioni tecniche di base è importante – ha proseguito la Cacciatori – ma, nel mio Camp, cerco di educare le giovani generazioni al benessere, facendo seguire loro un’alimentazione corretta ed equilibrata».

«Il ricordo più bello, da giocatrice? Ho vinto tanto, eppure la cosa che mi manca di più è lo spogliatoio - ha tenuto ad evidenziare -: con le mie compagne ho avuto spesso un rapporto conflittuale, ma insieme siamo cresciute e abbiamo raggiunto grandi traguardi».

Il programma del Camp di Maurizia Cacciatori prevede sedute tecniche di allenamento indoor, di beach volley e green volley, oltre ad attività di animazione e di svago in piscina, con colazione, pranzo, cena e pernottamento.

«La Cacciatori è la storia della pallavolo: la nostra comunità è onorata ed al tempo stesso orgogliosa di accoglierla» ha sottolineato Lodovico Molinari, assessore allo Sport del Comune di Bedonia, intervenuto assieme al sindaco Carlo Berni e all’assessore al Turismo Serena Previ.

«Bedonia – ha aggiunto Molinari – è conosciuta per la propria vocazione al turismo sportivo, avendo già ospitato Camp di società di calcio e pallacanestro assai blasonate. La pallavolo, dalle nostre parti, è in forte espansione: da un paio d’anni circa 70 bambine praticano con regolarità questa disciplina».

Per partecipare al Camp di Maurizia Cacciatori è possibile scrivere all’indirizzo mail bcsportsalute@gmail.com.