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CALESTANO

A Merusi le redini della Pubblica

Dopo 15 anni, finisce l'era Zanichelli che lascia il consiglio. Il successore è un impiegato nel volontariato dal 2002

di Antonio Rinaldi -

06 febbraio 2017, 22:30

A Merusi le redini della Pubblica

L’Assistenza pubblica di Calestano ha un nuovo presidente: è Massimo Merusi, 42 anni di Calestano, impiegato in una ditta di trasporti locale e già in forza all'associazione di volontariato dal 2002.

Merusi, che viene da nove anni nel «corpo di comando» (l’organo del Consiglio che fra l’altro gestisce i turni dei militi) sostituisce Luciano Zanichelli che lascia dunque l’incarico e il consiglio dopo oltre 15 anni di servizio. Il 12 febbraio ci sarà l’assemblea dei soci dell’Assistenza pubblica in cui verrà presentato il nuovo consiglio (che sarà in carica per il prossimo triennio fino alla fine del 2019) e il nuovo presidente illustrerà le linee guida che, probabilmente, saranno abbastanza simili a quelle degli ultimi anni, ma con alcune novità.

Fra le maggiori vi sarà un nuovo sistema di gestione dei corsi di aggiornamento per i militi, che ora saranno chiamati singolarmente, nei vari periodi, per frequentare i moduli necessari a ciascuno per rimanere in regola con quanto stabilisce la legge; altra novità verrà dal fatto che presto verrà installato in sede il Pos, che potrà essere utile sia per saldare le quote annuali di tesseramento (e il neo-presidente ricorda che è ancora aperto il tesseramento per l’anno appena iniziato), ma anche per il pagamento di alcuni servizi o per effettuare donazioni.

Nei mesi e negli anni a venire si tenterà anche di coinvolgere maggiormente le scuole del paese, per cercare di far crescere bambini e ragazzi con la consapevolezza di quanto sia importante il volontariato in un’associazione del genere per un paese come Calestano. Anche perché i problemi di copertura dei turni di servizio sono sempre all’ordine del giorno, e l’associazione negli anni è già stata obbligata ad assumere personale, anche per ovviare a questo problema.

Dal punto di vista delle attività collaterali rispetto ai fini principali dell’associazione, saranno confermate tutte le attività di coesione di gruppo che sono nella tradizione più o meno recente dell’Assistenza pubblica: un paio di gite sociali ogni anno (la prima sarà in primavera la seconda un po’ più avanti, al mare per andare a mangiare il pesce) e le feste estive di autofinanziamento: quest’anno già messe a calendario per il 4-5-6 agosto, e poi ancora per l’11. Altri dettagli e progetti verranno illustrati nell’incontro di domenica prossima (alle 10 in sala Borri) che vedrà anche la presenza dei sindaci di Calestano e Terenzo, i Comuni serviti dall’Assistenza pubblica di Calestano.