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Investimento

Barilla investe 50 milioni e assumerà 60 dipendenti a Rubbiano

La capacità produttiva sarà di oltre 122mila tonnellate all'anno

16 febbraio 2017, 11:32

Barilla investe 50 milioni e assumerà 60 dipendenti a Rubbiano

Barilla investe 50 milioni e assumerà 60 dipendenti per l’ampliamento dello stabilimento sughi per pasta di Rubbiano, inaugurato nell’ottobre 2012 dall’ex premier Mario Monti. Nel 140° anniversario della fondazione, lo ha annunciato come il più grande e efficiente impianto di produzione sughi in Europa e tra i più sostenibili al mondo.
Rubbiano fu realizzato con investimento di 40 milioni; le vendite sono cresciute di oltre il 45% da allora e sono destinate per il 75% all’export. Lo stabilimento produce la gamma dei sughi a base pomodoro e quella dei pesti e pestati. Ora produrrà anche tutte le ricette con carne. Il progetto è stato comunicato ai sindacati di riferimento che «saranno direttamente coinvolti nel percorso di confronto sullo sviluppo del sito produttivo, che si prevede sarà completato ed operativo entro il 2018». La capacità produttiva sarà di oltre 122mila tonnellate all'anno. 

 «Sarà una fabbrica totalmente integrata, progettata internamente e assolutamente coerente con la strategia aziendale del "Buono per Te, Buono per il Pianeta"», dichiara Carlo Carteri, responsabile degli stabilimenti pasta e sughi in Europa. «Sarà caratterizzata da impianti e tecnologie innovative, robotizzate e digitalizzate, in linea con le logiche dell’Industria 4.0, in grado di elevare ulteriormente i già alti livelli di qualità e sicurezza del prodotto, coniugando gli aspetti di efficienza e flessibilità, anche attraverso un sofisticato sistema di tracciabilità».

I sindacati

Flai, Fai e Uila di Parma giudicano positivamente l’annuncio di Barilla di un importante investimento in provincia di Parma. "È sicuramente un fattore positivo e sintomo di competizione basata sulla qualità delle produzioni e del lavoro l’internalizzazione delle produzioni, con la ricomposizione del ciclo produttivo nel rispetto di tutti gli attori della filiera, dai produttori nei campi fino alla distribuzione finale - scrivono in una nota congiunta -.Barilla nel 2011 ha scelto di portare “in casa” la produzione dei sughi, ha costruito uno stabilimento nuovo e negli anni, grazie ai buoni risultati ottenuti e ad una serie di accordi sindacali, ha creato un sito con circa 120 addetti diretti a tempo indeterminato. Oggi sappiamo che questa crescita continuerà e che l’ampliamento previsto porterà altra occupazione di qualità nel sito di Rubbiano, merce rara di questi tempi. Ancora una volta si dimostra che pur in un quadro di perdurante difficoltà e con crisi sempre originate da fattori estranei ai lavoratori e alla produzione la nostra provincia è un valore aggiunto nel settore agroalimentare grazie alle sue imprese e alla professionalità dei lavoratori coinvolti".