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Sant'Ilario d'Enza

Mezzo nudo e in perizoma fa l'esibizionista davanti a una bimba: arrestato 53enne

L'uomo ha minacciato i carabinieri con un cutter

19 febbraio 2017, 18:39

Mezzo nudo e in perizoma fa l'esibizionista davanti a una bimba: arrestato 53enne

Seduto su una panchina, mezzo nudo e con addosso un perizoma si masturbava alla presenza di una bimba. Aveva con sé riviste con foto di donne nude e il suo smartphone era collegato su una chat erotica. Così un 53enne è stato trovato dai carabinieri di Sant’Ilario d’Enza. E lui, alla vista dei militari, ha impugnato un cutter, minacciandoli.
I carabinieri lo hanno bloccato e ammanettato, arrestandolo con le accuse di atti osceni aggravati (poiché compiuti in presenza di minori) e resistenza a pubblico ufficiale. L'uomo è residente a Sant'Ilario. 

E' accaduto ieri pomeriggio. Un cittadino, visibilmente agitato, si è presentato alla caserma di via Podgora a Sant'Ilario, segnalando la presenza di un uomo mezzo nudo che stava compiendo atti osceni seduto su una panchina della pista pedonale/ciclabile di via Brunetto Ferrari, in una zona molto frequentata anche da bambini, vista la vicinanza di alcune scuole e di un parco pubblico. I militari si sono precipitati sul posto, notando un uomo che si masturbava nonostante ci fosse un uomo che teneva in braccio la figlioletta, coprendole gli occhi con la mano. Alla vista dei carabinieri l’esibizionista si è alzato e, pressoché nudo, ha impugnato un cutter con una lama di 9 centimetri, puntandolo minacciosamente verso i militari. Questi ultimi lo hanno disarmato, l'hanno coperto e portato in caserma.
Dal sopralluogo dei carabinieri è emersa non solo l’intenzionalità di questo comportamento ma anche la sua premeditazione: il 53enne aveva raggiunto la panchina con diversi giornali con foto di donne nude e il cellulare collegato a chat erotiche alle quali partecipava in modo attivo, il tutto indossando un perizoma femminile di colore rosso.
L’uomo, noto ai militari anche per problemi di alcolismo, è agli arresti e a disposizione della Procura reggiana.