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Marconi, il consiglio di istituto boccia il sorteggio

La Gilda: "La politica trovi una soluzione e nuove aule"

21 febbraio 2017, 16:50

Marconi, il consiglio di istituto boccia il sorteggio

Netta presa di posizione del consiglio di istituto del liceo scientifico «Marconi», che ieri si è pronunciato in relazione alla gestione dell’esubero di iscritti allo Scientifico indirizzo tradizionale, per l’anno scolastico 2017/2018: applicando la delibera n. 5 del 15/12/2016 in materia, si è disposto il sorteggio - oggi alle 17 nell’aula magna di via Benassi 2 - di 50 ragazzi da reindirizzare verso altri licei scientifici, in particolare l'Ulivi. «Il consiglio di istituto del liceo Marconi, riunito in seduta straordinaria il 20 febbraio 2017 alle 16, in rappresentanza di tutte le componenti della scuola - si legge nel comunicato - esprime profondo dissenso nei riguardi delle decisioni assunte dal tavolo inter-istituzionale tra la Provincia e l’Ufficio scolastico provinciale di Parma. In considerazione del fatto che famiglie ed allievi subirebbero un’ importante lesione nel diritto di poter scegliere la strada da percorrere e che attraverso il ricorso al sorteggio sarebbero privati di un’opportunità significativa, il consiglio d’istituto del liceo Marconi chiede una revoca della decisione inerente il sorteggio stesso. Si considera anche che la condizione di poter accogliere gli studenti definiti “in esubero” è pari per le due scuole coinvolte: entrambi i licei hanno bisogno di due aule al di fuori della sede del proprio istituto». I rappresentanti in consiglio d’istituto invitano i genitori a raccolta in via Benassi alle 16.30, per discutere e sottoscrivere un documento: «Valorizzare l’importanza del diritto di scelta delle famiglie e dei ragazzi; una maggiore trasparenza nelle modalità di accesso alla scuola e una disponibilità, reale, del Provveditorato a costruire per la scuola e a seguire il cambiamento richiesto dalle famiglie; la domanda di revocare il sorteggio e di rispettare quanto realmente chiesto dalle famiglie».

La Gilda: "Si trovino nuove aule"

La Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza dopo la grave decisione della politica locale di porre ostacoli che danneggiano il Liceo Marconi, impedendo all'Istituto Scolastico di accogliere tutti gli studenti che fanno richiesta di iscriversi per mancanza di aule, tanto che il dirigente scolastico non ha potuto far altro che organizzare un sorteggio, invita i cittadini interessati a protestare presso i partiti politici responsabili della politica scolastica provinciale, il Pd primo tra tutti. Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda di Parma e Piacenza, invita i politici a trovare nuove aule, se necessario, anche affittando immobili da privati, conclude il rappresentante dei docenti: “Questi sono quelli che parlano di Buona Scuola”.