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Sesso in pausa pranzo: proposta choc in un comune artico

La «ricetta» viene da un consigliere del comune di Overtornea, 4.500 anime raccolte nella tundra del nord della Svezia

24 febbraio 2017, 21:18

Sesso in pausa pranzo: proposta choc in un comune artico

Lunghe ore dietro a uno sportello o una scrivania in un piccolo Paese artico, dove d’inverno è perennemente buio, gelido e innevato. Cosa fare per evitare che gli addetti comunali si deprimano nella noia? Incentivarli a fare sesso, anche durante la pausa pranzo, con il triplice risultato di sostenere il morale dell’impiegato, di aumentarlo la produttività e, in ultima analisi, di incrementare le nascite. La «ricetta» di «tre lettere» (S-E-X), non a caso viene da un consigliere del comune di Overtornea, 4.500 anime raccolte nella tundra del nord della Svezia, sul Circolo polare artico: una località remota che per buona metà dell’anno è isolata dalla notte, dal buio perenne, e dal gelo, un migliaio di chilometri a nord di Stoccolma.

Secondo Erik Muskos, non basta usare la pausa pranzo solo per consumare un pasto e riposarsi un po'. Meglio se si fa una sessione di allenamento in palestra, se si va in piscina, o ci si gode un massaggio. Ma meglio di tutto è fare sesso. «Dobbiamo prenderci cura l’uno dell’altro», dichiara alla Bbc Muskos, che ha presentato una proposta «seria e formale» all'esame del consiglio, perché deliberi di includere il sesso fra le «attività accettabili» durante la pausa pranzo per i 550 addetti comunali di Overtornea, incoraggiandoli ad andare a casa, curando le relazioni di coppia. «Se con questo riusciamo a rendere i nostri rapporti migliori, ne sarà valsa la pena».

Anche perché, fa notare Muskos, la gente tende ad andare altrove, a spopolare i posti remoti e inospitali: «Molti giovani lasciano il paese lo stesso giorno che finiscono la scuola», dice. «La gente pensa che dovremmo parlarne» e, aggiunge, le uniche critiche alla sua proposta vengono da «impiegati anziani» che trovano «imbarazzante» che si discuta e addirittura si legiferi su «ciò che avviene in camera da letto».

Del resto, ricorda la Bbc, non è la prima proposta per incentivare i rapporti di coppia e tendere una mano ai tassi di natalità che in molti Paesi del mondo industrializzato sprofondano. Incentivi simili furono adottati sperimentalmente in Corea del Sud, insieme all'idea di spegnere le luci negli uffici una volta al mese alle 19, in anticipo di un’ora, per incoraggiare le coppie a ritrovarsi a casa e a moltiplicarsi. In Russia ogni anno da dieci anni il 12 settembre si celebra il «giorno del concepimento».