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Giulia Ghiretti: «Il web serve, ma attenti agli amici che vi fate su Facebook»

di Mariagrazia Manghi -

05 marzo 2017, 17:41

Giulia Ghiretti: «Il web serve, ma attenti agli amici che vi fate su Facebook»

Rischi e opportunità, ostacoli e risorse, il «buono e il cattivo» dell’adolescenza: la scuola media di Noceto ha scelto di dedicare una mattina ai ragazzi per mettere a confronto progetti ed esperienze. Al Teatro Moruzzi in oltre 300 hanno trovato una sorpresa. La dirigente Paola Bernazzoli ha scelto di introdurre il tema del rapporto con i social e il web e dell’utilizzo consapevole delle tecnologie, affiancata da Giulia Ghiretti, la campionessa di nuoto, medaglia d’argento e di bronzo alle paralimpiadi di Rio e oggi studentessa di ingegneria biomeccanica all’Università. «Abbiamo invitato Giulia, un esempio di impegno, caparbietà e successo - ha detto la preside dando il via all’intervista - la sua testimonianza ci mostrerà gli ottimi risultati che si possono raggiungere quando non si abbandonano i sogni e si mettono a frutto i talenti». Giulia Ghiretti si è raccontata alla platea con la consueta naturalezza: «Ho sempre amato lo sport e l’ho praticato fin da piccola. La ginnastica artistica, la ritmica e il trampolino elastico con il quale mi sono infortunata - ha detto senza perdere il sorriso - dopo 6 mesi di ospedale non ho voluto rinunciare alla pratica sportiva. Ho scelto il nuoto, perché non c’è bisogno di nessun ausilio, sei solo tu. Quando ti trovi su una sedia sei diverso, ma in acqua diventi uguale agli altri. La partecipazione all’Olimpiade mi ha ripagato di tutti gli allenamenti fatti, la cerimonia d’apertura è stata da brividi». Giulia ha spiegato anche come le tecnologie le sono venute in aiuto: «Non potendo frequentare la scuola regolarmente seguivo le lezioni attraverso Skype; gli insegnanti mi spedivano via mail le verifiche e i compiti - ha precisato - il digitale può avvicinare, il web serve, ma quelli di facebook non sono i veri amici. Bisogna essere prudenti». A queste riflessioni si è ricollegata la preside che ha illustrato i progetti per prevenire i pericoli del web in cui la scuola di Noceto è attiva. Si tratta di «Generazioni connesse» e il più recente #nonstiamozitti che mette in campo tutte le informazioni perché chi si trova in situazioni di disagio e si sente vittima di offese e oltraggi riesca a parlare con gli adulti, genitori e insegnanti rompendo l’isolamento, la vergogna e la paura.

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