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VERNISSAGE

Tutto Boldini al Vittoriano: dal periodo "macchiaiolo" ai ritratti "sciabolati"

di Katia Golini -

10 marzo 2017, 18:24

Tutto Boldini al Vittoriano: dal periodo

Il magico mondo di Boldini, così, non era mai stato raccontato. L'antologica che ha appena aperto al Complesso del Vittoriano - Ala Brasini - a Roma (fino al 16 luglio 2017) ripercorre tutti i periodi della lunga e prolifica vita artistica di uno dei più grandi esponenti della Belle Époque europea. Si va dal periodo “macchiaiolo” e “impressionista” fino ai ritratti che lo hanno reso famoso nel mondo, con quelle pennellate - sciabolate, vere e proprie - suo tratto inconfondibile e magistrale. In mostra olii e pastelli tra i più rappresentativi della produzione di Boldini e di altri artisti a lui contemporanei, oltre a una piccola selezione di disegni su carta e incisioni.

L'esposizione ricostruisce passo dopo passo l'evoluzione geniale dell'artista di origini italiane, trapiantato nella Parigi degli Anni Venti, grande viaggiatore e grande amatore di donne bellissime di cui ha lasciato ritratti memorabili.

Tra le 160 opere in esposizione, molte quelle raramente esposte come La tenda rossa (1904), Signora che legge (1875), Ritratto di signora in bianco con guanti e ventaglio (1889), Signora bruna in abito da sera (1892 ca.), Ritratto di Madame G. Blumenthal (1896), provenienti da importanti collezioni private e dai musei di tutto il mondo.