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Giacomo Serpagli, il giovane virtuoso della fisarmonica

Con «Segretango» ha vinto il concorso nazionale dei giovani talenti

di Giorgio Camisa -

12 marzo 2017, 00:00

Giacomo Serpagli, il giovane virtuoso della fisarmonica

Giacomo Serpagli, un giovanissimo fisarmonicista bedoniese, è salito sul gradino più alto del concorso musicale «Un artista da lanciare» ideato dalla famosa orchestra spettacolo romagnola di Mirko Casadei.

Giacomo si è classificato al primo posto della gara, patrocinata proprio dall’orchestra spettacolo fondata nel 1928 da Secondo Casadei, alla quale hanno aderito 490 concorrenti provenienti da ogni parte della penisola.

Dopo un’attenta valutazione da parte di esperti e qualificati musicisti e personaggi dello spettacolo, in finale sono rimasti in 18.

Alla finalissima, che si è svolta alle fiere di Cesena, hanno partecipato Giulia Fiorini, Giacomo Crociati e appunto Giacomo Serpagli, sorretto dal tifo del papà Paolo, proprietario dell’omonimo negozio di elettrodomestici di Bedonia, e della mamma Cristina infermiera professionale all’Ospedale di Borgotaro.

I tre si sono esibiti dal vivo e con non poche emozioni, poi il verdetto: Mirko Casadei ha proclamato Giacomo Serpagli vincitore con il pezzo «Segretango» un tango da lui stesso elaborato.

Il riconoscimento premia la preparazione e la costanza di questo giovane tastierista, nato a Borgotaro il 20 febbraio 2001, che ha ereditato dal nonno Fausto la passione per la musica e per la poesia.

«Suonare dal vivo insieme all’orchestra Casadei è stato emozionante. Quando ho vinto poi non potevo crederci: quando ho ricevuto i complimenti e le congratulazioni da questi grandi artisti così umili e così preparati ho pianto».

Giacomo ha voluto dedicare questo prestigioso premio ai suoi cari, al nonno, alle nonne ed in particolare a nonno Fausto scomparso qualche anno fa.

«Mio nonno è stato un grande: musicista e paroliere, ha scritto brani importanti per il grande fisarmonicista Pino Piacentino e per altre orchestre emiliane. Da lui ho imparato tanto».

E poi Giacomo ha rivolto parole di gratitudine agli amici e alla sua famiglia: «Papà, mamma, mio fratello Alessio e i miei nonni sono i miei fans: mi sostengono, mi incoraggiano e mi seguono sempre».