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POLITICA

Gli Amici di Beppe Grillo: "Pizzarotti e le svendite di fine mandato..."

31 marzo 2017, 19:19

Gli Amici di Beppe Grillo:

"A pochi giorni dal termine del suo mandato il sindaco Pizzarotti continua nella svendita dei beni pubblici di Parma. Il possesso delle quote di partecipazione di un gioiello come l'Ente Fiere che è cresciuto negli anni attraverso una serie di eventi di grande successo e che porta alla città introiti - anche attraverso l'indotto - per diversi milioni di euro, è messo a rischio dalla decisione di procedere alla cessione di quote di proprietà. Questa decisione si aggiunge a quella appresa pochi giorni fa circa l'appalto per il trasporto pubblico locale che SMTP, per conto del Comune di Parma, ha assegnato a Bus Italia e ad altra azienda privata, di fatto privatizzando parte della TEP, storica azienda pubblica parmigiana, e alla cessione di quote di proprietà di IREN quel tanto che basta per renderla a maggioranza privata. Uno scempio di patrimonio pubblico a danno dei cittadini a cui il Movimento Amici di Beppe Grillo di Parma e Provincia non può assistere senza protestare". A scrivere sono gli Amici di Beppe Grillo, da tempo lontani dalle posizioni del primo cittadino ex M5s. 

"L'idea di mantenere i beni di proprietà pubblica che ispira l'azione di tutti i Sindaci a 5 stelle - Livorno è solo un esempio - è lontana anni luce da questi signori che si sono avvalsi di ideali solo per il proprio tornaconto personale.

Ogni giorno assistiamo ad una nuova inaugurazione in compagnia degli assessori regionali del PD e spesso con la sponsorizzazione di IREN, quella stessa S.p.A che Pizzarotti diceva di combattere durante la campagna elettorale del 2012 e da cui oggi attinge a piene mani per finanziare opere da inaugurare a 2 mesi dalle elezioni. Quella stessa IREN che a Genova cittadini e dipendenti delle aziende pubbliche stanno combattendo perché non venga trasferita la proprietà della loro municipalizzata in capo ad una Multiutility quotata in borsa il cui scopo è fare utili a danno delle bollette di tutti i cittadini, anche quelli più poveri.


Per questo condanniamo con forza queste scelte spudorate totalmente ingiustificate che, seguendo il solco di una vecchia politica ormai morente, fatta di inciuci e tagli di nastri ad un mese dalle elezioni, procureranno danni incalcolabili per la nostra amata città. Verrà un giorno che questi scempi avranno fine e noi Amici di Beppe Grillo speriamo che questo giorno sia molto vicino."