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Trasporti

Overbooking in aereo: ecco cos'è e come tutelarsi

I consigli di AirHelp dopo il caso del passeggero trascinato fuori da un aereo negli Stati Uniti

11 aprile 2017, 23:39

Overbooking in aereo: ecco cos'è e come tutelarsi

Lo scandalo del medico trascinato fuori da un aereo della United Airlines da Chicago a Louisville non accenna a placarsi negli Stati Uniti e il video, divenuto virale, fa sempre più discutere
L'uomo è stato fatto scendere con la forza perché era in overbooking. Ma di cosa si tratta? lo spiega Lorenzo Asuni, responsabile di AirHelp, società impegnata nel difendere i passeggeri in caso di overbooking, volo in ritardo o cancellati. "L'Overbooking o sovraprenotazione è una strategia molto utilizzata nelle compagnie aeree, significa che si accettano prenotazioni oltre il numero di posti realmente a disposizione, considerando la probabilità che al momento dell'imbarco alcuni passeggeri non si presentino. In sostanza si scommette sulla pelle dei passeggeri per un extra profitto della compagnia aerea". Nel caso del volo United, per Asuni si tratta di un "incredibile ed ennesimo episodio dove i diritti dei passeggeri vengono calpestati senza alcun ritegno dalle compagnie aeree". 

L'esperto continua: Pare che la United abbia offerto ai passeggeri già seduti un assegno di 300 dollari, una notte in albergo ed un posto su un volo della mattina, se avessero rinunciato volontariamente al loro posto. Non trovando riscontri positive la United si è affidata a un computer che casualmente scegliesse i quattro “volontari” necessari per liberare i posti per un equipaggio United in partenza, qualcosa contro ogni legge e logica infatti la rinuncia può essere solo "volontaria".

Come tutelarsi in Europa? L'EU261, legge comunitaria poco conosciuta tutela i passeggeri in caso di cancellazione del proprio volo, ritardo superiore alle 3 ore o appunto "overbooking". Air Help spiega cosa prevede la legge in questi casi:

• Un risarcimento da 250 euro a fino 600 euro a seconda della lunghezza della tratta ed a prescindere dal prezzo pagato per il biglietto;
• Un posto sul primo volo disponibile per la destinazione finale;
• Pasti e bevande in congrua relazione alla durata dell’attesa;
• Telefonate, messaggi fax o e-mail;
• Sistemazione in albergo nel caso in cui si renda necessario un soggiorno di una o più notti;
• Lo spostamento tra l’aeroporto e il luogo di sistemazione.