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Due bus lanciati nella notte contro una scuola

Dopo furto in un deposito danni ingenti e ipotesi vandali

21 aprile 2017, 12:29

Due bus lanciati nella notte contro una scuola

Due bus si sono schiantati la scorsa notte, intorno alle quattro, contro la scuola "Meucci" di Carpi, in quel momento ovviamente chiusa: uno ha sfondato il cancello esterno, l’altro è invece finito contro l’ingresso principale, creando danni ingenti. L’episodio ha avuto inizio poco prima con una incursione al deposito dei bus "Arianna", che si trova in via Peruzzi sempre a Carpi. Ignoti hanno rubato dal deposito cinque autobus: due sono stati lasciati nel piazzale, uno è stato abbandonato in via Tre Ponti, mentre gli altri due sono finiti appunto contro l’istituto superiore, tecnico-commerciale "Meucci", che nella giornata resterà chiuso con la sospensione delle lezioni. Sul posto, oltre ai carabinieri e ai vigili del fuoco, anche il sindaco di Carpi Alberto Bellelli. Per il momento non viene esclusa nessuna ipotesi, anche se si propende per un atto di vandalismo.

«Quanto avvenuto la scorsa notte è gravissimo. Spero che i Carabinieri trovino presto i responsabili. E che questi ricevano una punizione esemplare». Lo dichiara il Sindaco di Carpi Alberto Bellelli, che assieme all’assessore Tosi stamattina si è recato all’Istituto Meucci per rendersi conto di persona dei danni subiti dal plesso scolastico dopo che ignoti delinquenti hanno utilizzato nella notte due mezzi di Arianna per provocare danni ingenti.
«Non siamo di fronte ad un semplice atto di vandalismo nè ad una ragazzata - continua il primo cittadino - chiunque abbia rubato cinque minibus utilizzandone due per fare danni di questa gravità ha commesso un atto criminale e pericoloso per la propria incolumità e per quella di tutti gli altri cittadini. Abbiamo portato la nostra solidarietà alla Dirigente del 'Meuccì perchè il fatto va anche a colpire un luogo simbolo dove si cerca di formare le giovani generazioni al senso civico e di comunità. Attendiamo di sapere dalla Provincia di Modena, proprietaria dell’immobile, quando i ragazzi potranno tornare a lezione. E auspico che siano gli stessi studenti a reagire con fermezza contro chi ha danneggiato la loro scuola».

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