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terrorismo

Parigi, si presenta ad Anversa il presunto complice dell'attentatore

E' andato al commissariato spontaneamente

21 aprile 2017, 11:57

Parigi, si presenta ad Anversa il presunto complice dell'attentatore

Il presunto attentatore degli Champs-Elysees era stato arrestato lo scorso febbraio per avere minacciato la polizia ed era poi stato rilasciato per mancanza di prove: lo hanno reso noto all’agenzia di stampa Ap due funzionari francesi. Secondo i media francesi, il fermo di Karim Cheurfi, avvenuto il 23 febbraio quando questi aveva minacciato dei poliziotti, fu dovuto al fatto che gli agenti si resero conto che l’uomo non aveva rispettato i domiciliari e l'obbligo di cure psichiatriche, decisi dal tribunale in relazione al suo precedente arresto.
Il giudice responsabile dell’applicazione delle pene non ritenne però che ci fossero motivi sufficienti perchè Cheurfi tornasse in carcere.

 Intanto, il belga segnalato dalle autorità di Bruxelles a Parigi in relazione all’attentato sugli Champs-Elysèes si è presentato spontaneamente al commissariato di polizia di Anversa. Lo si apprende dal portavoce del ministero degli Interni a Parigi.

Tre persone ritenute vicine all’assalitore ucciso dopo la sparatoria sugli Champs-Elysèes sono state invece fermate e interrogate dai servizi antiterrorismo. Si trovavano nelle abitazioni perquisite durante la notte dalla Polizia.