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Basket

Eurolega, domina la falange turca

In gara2 vincono in trasferta Fenerbahce, Efes e Darussafaka. A Madrid David Blatt irretisce il Real Madrid che cola a picco nell'ultimo quarto.

22 aprile 2017, 11:20

Eurolega, domina la falange turca
Eurolega shock, sconvolti i playoff! La Turchia non ha mai vinto la Coppa dei Campioni  ma potrebbe fare la parte del leone nella Final Four di Istanbul del 17-19 maggio dopo la doppia vittoria esterna del Fenerbahce e i colpi del Darussafaka a Madrid e dell'Efes ad Atene-Olympiacos di questa settimana. Lo scenario potrebbe diventare una specie replica cestistica della battaglia fra Orazi e Curiazi con le tre turche contro i campioni russi del Cska Mosca. Dopo il doppio turno dei quarti ribaltato bruscamente il pronostico; alla vigilia di gara3 e 4 della prossima settimana il fattore del campo passa dunque imprevedibilmente alle squadre turche, rispettivamente al 5°, 8° e 6° posto della regular season. E il Fenerbache potrebbe essere il primo a qualificarsi per 3/0.

Nei giorni scorsi avevo sottolineato che a dispetto della classifica le squadre turche avevano allenatori migliori o più esperti rispetto agli avversari. Difatti Zeljko Obradovic ha messo nel sacco  per ben due volte, come del resto già in passato, lo spagnolo Xavi Pascual passato questa stagione dal Barcellona al Panathinaikos. David Blatt, il coach americo-israeliano, al quale ha dato la stura della notorietà lo scudetto di Treviso di 11 anni fa, portato in seguito i russi sul tetto d'Europa e al bronzo olimpico (unici risultati fra le tante delusioni dalla caduta della cortina di ferro) e il Maccabi a vincere la sua ultima Coppa dei Campioni (prima degli ultimi rovesci con 5 allenatori bruciati sull'ara di Tel Aviv nelle ultime due stagioni) tuffatosi a sorpresa nella NBA è stato parte dei successi di Cleveland il titolo dell'Est, una finale e l'anello) nelle ultime due stagioni. Tornato in Europa con contratto superiore a tutti i colleghi (e ai suoi giocatori)  si è confermato il castigamatti degli allenatori. La sua arte? Quella di saper ribaltare sempre e dovunque il pronostico, trovare il punto debole dell'avversario e portare gli sfavoriti (underdogs) in paradiso, come ha fatto a Madrid togliendo l'iniziativa alla squadra dello spagnolo Pablo Laso. L'indiscussa regina della regular season imbattuta sul proprio campo. Poi c'è il croato Velimir Perasovic che ha molte analogie con Sacchetti, anche lui ex giocatore importate nato sul campo. Bastano a qualificare il virtuoso Dalmata i risultati con le squadre spagnole, fino all'ultimo capolavoro dell'anno passato. Costruito in estate all'ultimo momento, il suo Baskonia arrivò alle Final Four battendo Real Madrid e Barcellona a casa loro. Arrivato questa stagione in Turchia, perso Dario Saric passato alla NBA, ha fatto crescere di giornata in giornata il nuovo gruppo cosmopolita comprendente gli ex italiani Dunston (Varese) e Kirk (Pistoia), contende il titolo nazionale al Fenerbahce e diventa adesso un problema serio per l'Olympiacos.

Raggiunto l'ottavo posto in extremis grazie al confronto diretto con la Stella Rossa Belgrado, alla sua seconda stagione di Eurolega grazie a una generosissima  wild card e con una storia che affonda con un paio di titoli agli albori del Novecento e poi più, il Darussafaka ha spezzato il ritmo del Real rendendolo nervoso e insicuro. In gara1 aveva già mandato un segnale preciso, ma nel finale non aveva saputo approfittarne. La lezione è servita per  gara2. Risulta difficile credere che la valanga bianca sia stata sbriciolata, vedi i 12 punti soli gli spagnoli. Laso si è lamentato per le percentuali nel tiro da 3 (9/30, 1/6 Carroll, 1/3 Randolph, 5/13 Llull) e i tiri liberi (11/20, appena il 55% che riflette problemi di nervi). Non sono d'accordo però i suoi americani e Fernandez, per i quali il motivo è la difesa ad aver ceduto.  Sergi Llull fa invece autocritica: "Non siamo stati il vero Real".

Leggero vantaggio madrileno nella valutazione, 4 stoppate contro nessuna, sulla bilancia gli americani, tranne il messicano Gustavo Ayon, sono stati però inferiori ai colleghi turchi che hanno difeso bene e con  40 rimbalzi padroni dello spazio aereo. Inoltre Rudy Fernandez e Luca Doncic non hanno segnato; lo sloveno si è fatto perdonare con 6 rimbalzi e 5 assist, voci notevoli per un diciottenne, anche se il duello slavo l'ha vinto il 20enne croato Ante Zizic con 17 punti, 8 canestri su 10 e 8 rimbalzi: finita la stagione volerà subito a Boston dove l'aspetta un lungo training estivo  per diventare titolare.

Per Blatt la gara è stata la fotocopia della precedente, salvo miglior fortuna nel tiro alla fine: "Dovevano essere speciali e lo siamo stati, vincere una partita di questo livello, contro un avversario con simile storia significa un grande salto di qualità".  Risposta corale degli americani di Blatt, salvo Marcus Slaughter, ex Real, con un -6, nessun canestro  rimbalzo e 5 falli. Una disastro anche  il baltico Dairis Bertans: 1 punto, -6 e 0/5 al tiro. Wanamaker (21 punti), ex Pistoia e vincitore della Bundesliga con Trinchieri, sta giocando da primo quintetto all-star. Ha trascinato i connazionali Wilbekin (giovane talento confermato per la prossima stagione) Clayburn, Harangony e Anderson. "Noi abbiamo giocato la nostra gara. Conoscevamo quanto grandi fossero i nostri rivali ma abbiamo voluto dimostrare quanto vale la nostra squadra. Li abbiamo guardati negli occhi, venite avanti che ce la giochiamo e questo è tutto" , questa dichiarazione di Wanamaker fa capire lo spirito di rivalsa dei turchi.

Prima vittoria esterna dell'Efes nei playoff grazie al canestro finale dell'ex pistoiese Alex Kirk e miglior difesa della stagione che ha consentito di rimontare e vincere con un parziale di 29-36 nella ripresa. La squadra di Perasovic  ha perso solo 9 palloni contro 14, rimediato alle basse percentuali dall'arco (6/24, 27%) con l'eccellente 60,3% nel tiro in area (23/38), l'Olimpiacos ha tirato più da 3 che da 2 (13/29 e 11/30) e nessuno dei tre centri ha saputo fermare  Dunston Bryant, MVP della giornata, che anni fa portò Varese a vincere la regular season e a una delle finali più discusse nella quale il presidente Vescovi accusò il procuratore del basket di esultare ai canestri dei senesi.

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QUARTI DI FINALE (gara2)

ATENE (18.310): Panathinaikos-FENERBAHCE 75-80 (0/2; Val.88/99; 20-22, 23-23; 16-18, 16-17; 22 M.James no st, 5/8 3/7 da3 tl3/6 3r 4a V22, 14 C.Singleton 3/6 1/2 da 3 tl5/5 3r 2re, 13 I.Bourousis 4/7 1/3 da3  6r; 25 Bog.Bogdanovic 5/7 5/8 da3 8r 6a Val.35, 22 E.Udoh 11/14 9r 1a 1re V.34, 14 B.Dixn 1/4 3/4 da3 tl3/3 5r 2a 2re 6pe, 2 G.DATOME st, 1/3 0/1 da3 2r). R-A: 29-11; 33-18. MVP: 35 Bogdan BOGDANOVIC, Srb.

MOSCA (8.504):  CSKA-Baskonia 84-82 (2/0; Val. 94/95; 21-20, 19-15; 29/23, 15/24; 16 M.Teodosic no st, 3/6 2/8 tl4/4 8a, 10 K.Hines 2/2 tl6/7 3r V18, 10 N.De Colo 1/4 1/1 d3 tl5/5 3a 5f; 21 R.Beubois 3/5 5/9 da3 5a, 12 C.Budinger 3/4 2/3 da3 6r 2a V19, 10 J.Voightmann st, 4/5 tl2/2 6r 2a, 8 S.Larkin 2/3 1/7 da3 tl1/1 6r 2a, assente A.BARGNANI), R-A: 29-19; 36-26. MVP:19 Chase BUDINGER, Usa.

MADRID (11.239): Real Madrid-DARUSSAFAKA 80-84 (1/1; Val.90/85 +5; 19-22, 19-22;30-22, 12-18); 22 S.Llull 3/6 5/13da3 tl1/2 1r 6a, 16 G.Ayon 6/6 tl4/5 8r 5a V30, 7 A.Randolph 2/5 1/3 da3 6r, 0 R.Fernandez 0/3 0/1 da3, 0 L.Doncic 0/3 0/ da3 5r 6a, 5 J.Carroll 1/1 1/6 da3; 21 B.Wanamaker 5/10 2/6 da3 tl5/5, 17 A.Zizic 8/10 tl1/2 8r, 17 S.Wilbekin 3/7 3/7 da3 tl2/2 4r, 13 W.Clayburn 2/7 1/1 da3 tl6/6 11 r 7fs, 0 M.Slaughter 0/2 1r 5f V-6, 1 D.Bertans 0/4 0/1 da3 V-6). R-A: 36-20; 40-10, Perse 6/8, Stoppate 4/0. MVP:  30 Gustavo AYON, Mex.

ATENE (11.39): Olympiacos-EFES (1/1;Lamonica 1° arbitro; Val.76/87 -11; 22-23, 22-14; 10-14, 17-22; 20 V.Spanoulis 0/2 6/10 tl2/2 3r 6a 5pe 6fs V20, 20 G.Printezis  6/10 1/3 da 3 tl5/10 V23, 6r 8fs V23, 10 E.Green 2/5 2/7 da 3, 0 V.Mantzaris 0/2 da3 1r 2a , 2 N.Milutinov 5r, 7 K.Papanikolau 1/1 1/6 da3 6r, 4 P.Young 2/4 5r 2a V9, 0 D.Waters 0/1; 16 B.Dunston 5/6 tl6/6 4r 5a V27, 15 T.Honeycutt 4/4 2/7 da3 tl1/ 9r 1a V22, 6 J.Granger 3/8 1/4 da3 4r 9a). R-A: 37-15; 36-21, Perse 14-9). MVP:  27 Bryant DUNSTON, Usa.

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PROSSIMA SETTIMANA

GARA3 - Martedì 25 aprile: Fenerbahce-Panathinaikos (19.45); Baskonia-Cska (21);Mercoledì 26 aprile: Efes-Olympiacos (18.30); Darussafaka-Real Madrid (20.15)

GARA4 - Giovedì 27 aprile: Fenerbache-Panathinaikos (19.45 eventuale); Baskonia-Cska (21.30, eventuale); Venerdì 28 aprile: Darussafaka-Real (18.30); Efes-Olympiacos (20.15)

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A cura di ENRICO CAMPANA

Eurolega, domina la falange turca