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Piazzale Pablo e parco Falcone: scatta il divieto alcolici

24 aprile 2017, 07:03

Piazzale Pablo e parco Falcone: scatta il divieto alcolici

Chiara Pozzati

Svolta «proibizionista»: vietato bere in piazzale Pablo e nel cuore del centro. Così muta la geografia anti-brindisi e degrado. Chi viene pizzicato a sorseggiare alcolici en plein air, oltre al sequestro di bottiglia, lattina o bicchiere che sia, rischia un verbale da 450 euro tondi tondi. In sostanza, l’altolà a vino e affini – giorno e notte – raggiunge altre aree cittadine.

Andiamo a scoprire le strade che, grazie alla delibera di giunta e soprattutto al recente regolamento di polizia urbana, sono comprese nel provvedimento. Tra le «new entry» spiccano - il parco Falcone e Borsellino, il vicino largo Calza e piazzale Picelli. Quest’ultimo già inglobato nell’area rossa oltretorrentina, adesso diventa sorvegliato speciale a tutti gli effetti. Curiosa è anche la stretta nel cuore del centro, alle spalle di via Cavour. Parliamo di borgo Santa Brigida, via Sant’Antonio e borgo Serena. Rimangono naturalmente i settori dove il divieto era già in vigore.

In primis piazza Duomo e l’area limitrofa al Battistero, poi piazza della Pace, la Pilotta e piazzale Dalla Chiesa. E ancora via D’Azeglio, via Bixio, via Imbriani e piazzale Santa Croce. «Si tratta di un provvedimento nel solco della continuità. Soprattutto alla luce dei frutti ottenuti in Oltretorrente – chiosa l’assessore alla Sicurezza, Cristiano Casa -. Grazie alle ordinanze urgenti, ai controlli mirati - sia sugli esercizi commerciali che per strada - da parte della polizia municipale e delle altre forze dell’ordine abbiamo ottenuto ottimi risultati in questo quartiere. Ecco perché abbiamo deciso di estendere il divieto al consumo dell’alcol in altre aree dove si registrano criticità».

E aggiunge: «Si tratta di un’azione resa possibile grazie al nuovo regolamento di polizia urbana, che era “fermo” al 1982 e che abbiamo rispolverato. Con questa delibera abbiamo identificato nuove zone che necessitavano di quest’intervento».

E dalle parole su carta promette di passare subito ai fatti, con la polizia municipale e gli ispettori “sguinzagliati” tra habitué e commercianti nelle vie dove l’alcol non è permesso. «Per quanto riguarda invece la vendita l’attenzione rimane alta. Dopo lo stop in quattro esercizi commerciali nel piazzale della Stazione, stiamo valutando nuovi provvedimenti. Questo sulla base degli accertamenti svolti dalla polizia municipale e in stretta collaborazione con il Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico».

In pratica, sulla scorta delle indagini dei vigili, «mirate all’individuazione dei locali critici», altri esercizi commerciali potrebbero finire nel mirino. Rimane solo da capire l’effetto delle sanzioni amministrative, perché come spesso accade, le multe – anche se salate – rimangono per molti carta straccia. Specialmente per chi non ha nulla da perdere.