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LUNEDI' 24 APRILE

Volata finale per l'Eliseo: Macron favorito. Le borse fanno festa

24 aprile 2017, 21:20

Volata finale per l'Eliseo: Macron favorito. Le borse fanno festa

Con l’endorsment di Hollande per Macron, entrano nel vivo le grandi manovre politiche per il ballottaggio delle presidenziali tra il leader di En Marche! - favorito per la vittoria finale - e Marine Le Pen del 7 maggio. Effetto Macron anche sulle Borse mondiali, con Milano che chiude a +4,8%. Molti contro la candidata del Front National: da Fillon e Hamon, sconfitti al primo turno, fino a Juncker e Tajani. Ma Le Pen tuona: «Il fronte repubblicano è marcio». Attesa per il duello il 3 maggio. Dall’Italia, Calenda reputa la vittoria del centrista fondamentale per la tenuta della UE, ma bolla la gara italica 'a chi è più Macron' come una debolezza. Per Renzi, la sfida d’Oltralpe riguarda anche l’Italia. Invece M5S si smarca: "Abbiamo poco in comune con entrambi candidati».

REFERENDUM ALITALIA, SI ALLUNGA L’OMBRA DEL NO ALL’ACCORDO
GENTILONI CONVOCA UN VERTICE CON I MINISTRI A PALAZZO CHIGI

Attesa crescente a Fiumicino, dove è in corso lo spoglio dei voti dei lavoratori sul referendum sull'accordo tra l’azienda e numerose sigle sindacali. Ancora non ci sono dati ufficiali, ma sarebbe in netto vantaggio il no. Se così sarà, si andrà verso il commissariamento. Il presidente del Consiglio ha convocato a Palazzo Chigi i ministri per le Infrastrutture, Delrio, dello Sviluppo economico, Calenda e del Lavoro, Poletti.

COMMISSIONE UE, RIFORME ITALIANE ANCORA SOTTO LA LENTE
MATTARELLA FIRMA, VIA LIBERA DEL QUIRINALE ALLA MANOVRA

La Commissione Ue fa sapere che le riforme italiane del 2016 sono sotto la lente d’ingrandimento perchè il Paese sembrerebbe non aver rispettato il piano presentato a suo tempo. Nei giorni scorsi è stata compiuta a Roma una missione 'tecnicà di funzionari europei. Via libera alla Manovra dal Quirinale: il presidente della Repubblica, ha firmato il decreto con la correzione dei conti.

DEL GRANDE IN ITALIA: "STO BENE, HO SOFFERTO IL CARCERE" 
"VITTIMA DI VIOLENZA ISTITUZIONALE, NON SO I MOTIVI DEL FERMO"

Gabriele Del Grande è libero ed è rientrato in Italia dalla Turchia, dove era detenuto. «Sto bene - ha raccontato - ma il problema è stata la detenzione. Non ho subito alcun tipo di violenza, e non ho capito perchè mi hanno fermato: sono stato vittima di violenza istituzionale». Ad accoglierlo al suo arrivo all’aeroporto di Bologna, il ministro Alfano ed i familiari. Gentiloni: «La positiva risoluzione della vicenda è frutto dell’impegno della nostra diplomazia».

LEGGE ELETTORALE, M5S ATTACCA: I  DEM VOGLIONO SOLO I VITALIZI
PRIMARIE PD, L’OBIETTIVO E’ TOCCARE DUE MILIONI DI VOTANTI

Sulla legge elettorale, è duro l’attacco del responsabile riforme del M5S Danilo Toninelli al Pd, che accusa di fare «il gioco delle 10 carte» e di puntare soltanto al «vitalizio». Intanto in casa Dem, l’asticella delle primarie viene fissata a due milioni di votanti da più parti. Per Orlando, è quella la soglia giusta mentre per Pollastrini andare sotto non sarebbe un bel segnale. Ottimista Madia, che confida in belle sorprese.

NAUFRAGIO DAVANTI A LESBO, MORTI QUINDICI MIGRANTI
GRILLO:  VERITA' SULLE  ONG NEI  SALVATAGGI. DI MAIO:  SI FACCIA LUCE

Almeno 15 persone sono morte nel naufragio di avvenuto nel mar Egeo, davanti alle coste dell’isola greca di Lesbo. Secondo i sopravvissuti, tra cui una donna incinta, a bordo del gommone affondato c'erano circa 25 persone. E Grillo interviene sul salvataggio dei migranti nel Mediterraneo: «Vogliamo tutta la verità sul ruolo delle Ong nelle operazioni per non fare di tutt'erba un fascio». Di Maio ricorda che chiedono di far luce un’inchiesta della magistratura di Catania e due rapporti di Frontex: «Chi reagisce minacciando, ha qualcosa da nascondere».

IL PAPA:  NO ALL’AUTO BLINDATA DURANTE IL VIAGGIO IN EGITTO
IL VATICANO: "LA SICUREZZA E’ UN PROBLEMA OVUNQUE, NON SIAMO PREOCCUPATI"

Durante il suo viaggio in Egitto di venerdì e sabato prossimi "papa Francesco userà per gli spostamenti un’automobile chiusa, ma non blindata. Così ha voluto». La Santa Sede ha fatto sapere di non vivere con «preoccupazione» l’aspetto della sicurezza in questo viaggio. «La sicurezza è un problema ovunque, andiamo avanti serenamente, come è nella volontà del Santo Padre».

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