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BOLOGNA

Killer ricercato: rubato nella zona un kit di pronto soccorso

26 aprile 2017, 15:40

Killer ricercato: rubato nella zona un kit di pronto soccorso

Un kit di pronto soccorso, con bende, garze e disinfettante. La cassetta era in un garage-ripostiglio vicino ad un casolare ed è sparita nella zona in cui si sta concentrando da giorni la caccia a Norbert Feher, serbo accusato di tre omicidi dalle Procure di Bologna, Ferrara e Ravenna.

A constatarne la mancanza è stato di recente il proprietario dello stabile, che però non ha saputo dire agli investigatori con esattezza a quando risale il furto. Bisognerà approfondire se parte del contenuto del kit sia il materiale trovato l'8 aprile nel Fiorino abbandonato dal killer a Molinella, prima di far perdere le tracce. Nel furgoncino erano state repertate garze e cerotti, utilizzate presumibilmente dal ricercato per le ferite rimediate il primo aprile nella colluttazione con il barista di Budrio Davide Fabbri, ucciso con un colpo di pistola. Intanto le ricerche proseguono e in mattinata c'è stato un nuovo approfondito controllo in un casolare a Consandolo (Ferrara) da parte dei Carabinieri. 

Fonti bene informate a Belgrado hanno detto oggi all’ANSA che Norbert Feher, alias Igor Vaclavic, il killer ricercato in Italia per l’uccisione di due persone e il ferimento di una terza, è nato nel 1981 a Subotica, nel nord della Serbia non lontano dal confine con l'Ungheria. Avrebbe quindi 36 anni, e non 41, come risulta da atti processuali italiani.
A suo carico, hanno aggiunto le fonti, esiste in Serbia un dossier denso di reati e crimini - in particolare decine di furti e un caso di violenza sessuale - a inizio 2000 a Subotica