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NEL BICCHIERE

La Freisa compie cinquecento anni. Festa con Kyè di Vajra

di Andrea Grignaffini -

26 aprile 2017, 18:28

La Freisa compie cinquecento anni. Festa con Kyè di Vajra

Un compleanno datato 500 anni (1517 – 2017), compiuti dalla Freisa. Uno dei vitigni che hanno fatto la storia del Piemonte enologico, è stato festeggiato in pompa magna al Vinitaly 2017, presentandosi con le sue cinque Doc: Freisa di Chieri, Freisa d’Asti, Monferrato Freisa, Langhe Freisa, Colli Tortonesi Freisa. «Per la prima volta, dopo 500 anni, siamo riusciti a mettere insieme tutti i produttori di Freisa» hanno precisato Luca Balbiano, Presidente del Consorzio del Freisa di Chieri e, Filippo Mobrici, Presidente del Consorzio Asti e Vini del Monferrato sottolineando la soddisfazione di essersi trovati tutti uniti al Vinitaly per promuovere un vitigno di tutto rispetto pur nel suo essere anticonformista e controcorrente ma in cui i vignaioli hanno sempre creduto.

Un vitigno rosso autoctono coltivato quasi esclusivamente in Piemonte che vede una superficie di 854 ettari, pari a quasi il 2% di tutta l’area vitata della regione, che produce vini poliedrici e complessi che spaziano dai frizzanti, ai secchi, ai dolci, ma anche ai giovani e a quelli a più lungo invecchiamento. Sono emersi durante la Fiera Vitivinicola i livelli qualitativi raggiunti auspicando che anche in futuro le nuove generazioni abbiano la volontà e la passione, pur nel solco della tradizione, di continuare la sua diffusione superando anche i suoi confini.

«La Freisa è un vitigno prestigioso, utilizzato da sempre per produrre grandi vini – ha spiegato Giorgio Ferrero, Assessore all’Agricoltura della regione Piemonte _ un vitigno che merita un futuro importante…. capace di conquistare un posto significativo sui mercati internazionali e di trainare la sua immagine».

Limitandoci alla Langhe DOC ci intriga la Freisa Kyè di Vajra. Un vino che può dimostrare come si può realizzare un percorso stilistico fuori dagli schemi tradizionali per arrivare ai limiti estremi del vino. In un bicchiere ricco, elegante dal colore rosso rubino intenso, dai profumi erbacei accompagnati da note di bacche rosse e pepe bianco. Il sorso è corposo, pieno, equilibrato tra alcol e acidità con un finale lungo bilanciato tra frutta scura e spezie. Aldo e Milena Vajra sono legati ad una realtà storica delle Langhe che pur nel solco della tradizione sono proiettati verso una continua sperimentazione per produrre vini di stile raffinato con un occhio proiettato verso una lungimirante attenzione all’ambiente.