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GENOVA

Protocollo comunicazione sottomarina Janus è standard Nato

Creato da Cmre Spezia, stop a babele sistemi sottomarini

27 aprile 2017, 16:20

(ANSA) - GENOVA, 27 APR - Janus, il protocollo del Centre for Maritime Research and Experimentation (Cmre) della Spezia per le comunicazioni subacquee diventa standard ufficiale della Nato. È la prima volta in assoluto che un protocollo per la comunicazione sottomarina digitale viene riconosciuto a livello internazionale e questo "apre la via a uno sviluppo standardizzato del cosiddetto Internet of underwater things (IoUT), l'Internet delle cose sottomarine". Lo comunica il Cmre. Il protocollo è una sorta di lingua franca che regolamenta la codifica acustica delle informazioni fondamentali da comunicare applicabile in futuro anche su piattaforme già esistenti. L'obiettivo è quello di garantire una piena interoperabilità in mare tra attrezzature militari e civili (anche in ambito non Nato) che al momento non sono in grado di comunicare tra loro. L'adozione del protocollo a livello globale, secondo gli scienziati del Cmre, "metterà fine all'attuale Babele tra modem e sistemi sottomarini di diverse ditte e nazioni". Per il suo rilievo, Janus è stato sviluppato dagli scienziati Cmre con la comunità scientifica e l'accademia, produttori, agenzie e enti di ricerca governativi ed è stato testato negli anni a bordo del Nato Research Vessel Alliance, e in un innovativo poligono di sperimentazione, il Littoral ocean observatory network "e facilita le prove in mare con robot sottomarini attraverso una rete di monitoraggio acustica costituita da tripodi ancorati al fondale ma accessibile via internet, sempre e da qualsiasi parte del mondo".(ANSA).

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