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Elezioni

Amministrative, Calvano al Pd: "Pensiamo al futuro di Parma, non alle divisioni interne

28 aprile 2017, 18:52

Amministrative, Calvano al Pd:

«Pensiamo al futuro di Parma e non alle divisioni interne: non perdiamo anche questa occasione». E' l'appello che, in vista delle elezioni comunali dell’11 giugno, rivolge al partito parmigiano il segretario regionale del Pd Paolo Calvano, invitandolo ad essere «inclusivo e rappresentativo».
«Il Pd cittadino - ha detto Calvano - ha scelto il percorso delle primarie per arrivare alla selezione del candidato. Alcune migliaia di cittadini parmigiani hanno scelto Paolo Scarpa quale candidato del centrosinistra attraverso il quale rilanciare la città di Parma, nel contesto regionale ed europeo e per mettere Parma laddove merita. Affinché la proposta del nostro candidato Scarpa possa essere la più competitiva possibile, il Pd deve fare in pieno la sua parte. Siamo nell’imminenza della costruzione della lista. Quella lista deve essere capace di attrarre tutti gli elettori Pd, andando oltre ataviche divisioni del Pd locale, e addirittura di allargarne i confini. Deve essere capace di mettere insieme le migliori energie emerse dalle primarie, tra coloro che hanno sostenuto chi ha vinto e chi ha sostenuto chi è arrivato secondo e terzo, con chi si è impegnato in questi anni nel radicamento locale del Pd, con uomini e donne che nel loro impegno civico sono stati protagonisti della vita della città, anche andando oltre i confini del Pd. Parliamo con l’associazionismo, dal volontariato sociale a quello sportivo, dal mondo dell’impresa a quello del lavoro, sapendo coniugare esperienza e novità. Pensiamo più alla città e meno a noi stessi».
Calvano invita il Pd parmigiano a non fare della formazione della lista un’occasione per «sistemare le nostre questioni interne, facciamo un salto di qualità, è quello che si aspettano i nostri elettori e i cittadini. Facciamo in modo che la città si senta innanzitutto rappresentata e protagonista della sfida. L'assemblea comunale di domani avrà questa responsabilità, la pratichi al meglio, pensando innanzitutto al futuro di Parma. Non perdiamo nuovamente un’occasione».