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Elezioni 2017

Brunetta: "Con Laura Cavandoli possiamo liberare Parma dall'equivoco Pizzarotti"

28 aprile 2017, 23:55

Brunetta:

«Sarà una campagna elettorale dura e impegnativa, ma possiamo farcela, tanto a Parma quanto in tutte, nelle tantissime realtà nelle quali il centrodestra si presenta unito in questa tornata di amministrative. Abbiamo finalmente recuperato, ci ho lavorato tanto in questi anni, lo spirito del '94: dobbiamo stare insieme per dare una prospettiva di vittoria e di buon governo alla nostra gente». Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo telefonicamente ad una manifestazione di Forza Italia a Parma. «Il Partito democratico di Renzi è alla frutta - ha spiegato Brunetta -, il Movimento 5 stelle di Grillo non è credibile, il mini agglomerato pseudo centrista è accreditato dello zero virgola, a sinistra del Pd sono più divisi che mai. Tocca a noi, tocca al centrodestra unito di governo. Tanto nelle realtà locati quanto a livello nazionale. Facciamoci trovare pronti e raccoglieremo i frutti di tanto lavoro e di tanto impegno».
«E allora a Parma saluto con grande entusiasmo la candidata sindaco Laura Cavandoli - aggiunge Brunetta -. Con la sua Lega Nord, con Forza Italia, con Fratelli d’Italia e con altre liste civiche, che mi dicono in via di definizione, possiamo liberare la città dall’equivoco Pizzarotti. Un grillino eletto con il simbolo dei 5 Stelle e che poi ha fatto la finta rivoluzione in un movimento lacerato e dilaniato al suo interno: il tutto a spese della comunità, dei cittadini, del territorio. Parma deve voltare pagina, abbiamo, avete una grande occasione. E voglio sottolineare ancora il modello vincente che state giustamente proponendo ai vostri concittadini. Il modello del centrodestra unito, più il civismo delle esperienze, che ha governato il Paese per dieci degli ultimi ventitrè anni, che governa le Regioni traino per la nostra economia - Lombardia, Veneto e Liguria -, che governa tantissime realtà locali, virtuose e invidiate in tutta Italia».