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elezioni 2017

Pellacini si ritira dalla corsa a sindaco: "Sosterrò Scarpa"

Critiche da Effetto Parma, che parla di "Vignali-bis"

28 aprile 2017, 14:11

Pellacini si ritira dalla corsa a sindaco:

Da oggi Giuseppe Pellacini è un ex candidato sindaco, come ha spiegato lui stesso nel corso di un incontro con la stampa, organizzato al bar San Pietro, in piazza Garibaldi. "Oggi ritiro la mia candidatura a sindaco. Faccio un passo indietro perché al di là delle ambizioni personali è importante unirsi per vincere", dichiara Pellacini, prima di annunciare il suo appoggio alla candidatura di Paolo Scarpa. Un appoggio che si concretizzerà nella lista insieme alla Parma unita di Roberto Ghiretti. La lista si chiamerà Parma unita centristi.
"Vogliamo creare una forza unitaria per liberare la città da Federico Pizzarotti e da tutto il suo seguito. Dobbiamo quindi unire gli sforzi per sostenere Scarpa", aggiunge Pellacini, candidato consigliere.
Roberto Ghiretti, anche lui in lista, dice: "Paolo Scarpa rappresenta la vera alternativa a Pizzarotti perché è indipendente e perché ha dimostrato di essere un interprete credibile della volontà di cambiamento".
I 32 nomi che comporranno la lista verranno presentati sabato prossimo. Intanto Ghiretti promette: "La nostra sarà una campagna elettorale sobria con un budget massimo di 7 mila euro".

LE CRITICHE DI "EFFETTO PARMA": "E' UN VIGNALI-BIS". "Effetto Parma" critica il sostegno di Pellacini al candidato del centrosinistra Paolo Scarpa e parla di “Vignali bis”, poiché "ora sono tre gli ex assessori in squadra col candidato del centro sinistra".

Dice il comunicato del gruppo di maggioranza in Consiglio comunale: 

Dopo il passo "indietro” di Pellacini che oggi ha ufficializzato il sostegno a Scarpa insieme a Ghiretti, cade definitivamente la maschera sulla coalizione del candidato sindaco di centro sinistra, se così si può ancora definire. Un vero e proprio Vignali bis. Sono infatti tre gli uomini dell’allora sindaco ora in squadra con Scarpa: Giuseppe Pellacini, dal 2009 al 2011 assessore alla gestione del Patrimonio Immobiliare e alle Politiche Abitative; Roberto Ghiretti, dal 2009 al 2011 assessore allo Sport; Paolo Zoni, dal 2007 al 2009 assessore alle Politiche Abitative, dal 2009 al 2011 delegato al Commercio e oggi sempre presente a supporto degli eventi di Scarpa.
Dentro allora chi, come il consigliere Pellacini, ai tempi non lontani della militanza Udc ha avuto il coraggio di parlare in Consiglio comunale di "problemi e disagi" per i figli di coppie gay. E pazienza se stona con gli ideali di chi si candida come uomo di sinistra. Del resto, si sa: per arraffare voti, la mancanza di coerenza è subito pronta a diventare “cambiamento”, portando però con sé spettri del passato.
Così, dopo il sostegno degli ex ubaldiani di Civiltà Parmigiana al candidato del PD durante le primarie, adesso un’altra fetta di quella “Parma da bere” si fa avanti - e non “indietro” - unendosi a quel gioco di spartizione di voti e poltrone figlio della vecchia politica. La stessa che, abbandonate le scomode bandiere di partito, si ricicla come un nuovo civismo dell’ultim’ora per rimettere le mani in tasca alla città.
Sono gli stessi amministratori complici della gestione che ha lasciato Parma immersa nei debiti: con che coraggio pensano di avere credibilità agli occhi dei parmigiani? Il centro sinistra si farà di nuovo complice accondiscendente di un Vignali bis? Scarpa condivide i valori di questa classe politica?
Per noi l’amministrazione della cosa pubblica deve basarsi su valori condivisi su cui costruire il futuro della città. È quello che abbiamo fatto in questi cinque anni e che continueremo a fare con coerenza, uniti dall'interesse per la città e mai per noi stessi. L'opposto di chi oggi si ritrova e inciucia facendo la conta dei voti, solo “per vincere” contro qualcun altro.