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Tradizione e bontà. Guida alle buone botteghe di Parma

30 aprile 2017, 13:22

Tradizione e bontà. Guida alle buone botteghe di Parma

Una buona cucina inizia da una buona spesa. Oggigiorno col poco tempo a disposizione e il fiorir di ipermercati, è quasi scontato far spesa in un unico posto. E poi, dove trovare un macellaio giusto? Un bravo pasticcere? Una drogheria ben fornita? Per domande così, ci sono almeno 120 risposte, nella «Guida alle Buone Botteghe di Parma 2017» di Errica Tamani, una delle firme di «Gusto», doppia pagina gastronomica della Gazzetta. Il volume, frutto di un’iniziativa promossa da Gazzetta di Parma, con il sostegno di tre prestigiose realtà della Food Valley, Upstream – Il salmone di Claudio Cerati, Fratelli Spigaroli con i salumi dell’Antica Corte Pallavicina e Valserena – Parmigiano Reggiano di sola bruna della Tenuta dei Marchesi Serra, verrà presentato giovedì 4 maggio alle ore 18 al T-Cafè di Palazzo Dalla Rosa Prati (strada Duomo, 7): interverranno, oltre all’autrice, il direttore e l’AD di Gazzetta di Parma, Michele Brambilla e Matteo Montan, Sandro Piovani, curatore di «Gusto» e gli sponsor che offriranno anche una degustazione delle loro chicche. La Guida (in edicola dal 6 maggio a 10 euro più il prezzo del quotidiano) include un contributo sulla storia delle botteghe di Giancarlo Gonizzi e raccoglie oltre 120 insegne della città, divise in categorie (pasticcerie e dolcerie; gelaterie; drogherie; enoteche e birroteche; pasta fresca; forni e panetterie; salumerie, formaggerie e gastronomie; macellerie; macellerie equine; pollerie; pescherie; torrefazioni) dove trovare prodotti tipici e non, scelti dai titolari delle attività che spesso sono anche quelli dietro al banco che le servono ai clienti. Ogni referenza è corredata di dati anagrafici, di un breve testo descrittivo, di un tris di «chicche» presenti in negozio e degli orari di apertura e chiusura. C’è anche una pagina dei mercatini settimanali dei prodotti a «Km 0». Un modo per riassaporare il gusto di far la spesa avvalendosi dei consigli di chi ha selezionato i prodotti e ne può rispondere di persona, (ri)scoprendo al contempo la città e i suoi quartieri.