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METEO

Sarà un maggio instabile: piogge e freddo fino a metà mese

02 maggio 2017, 20:37

Sarà un maggio instabile: piogge e freddo fino a metà mese

Maggio si apre 'nel segno' dell’instabilità a livello meteorologico, che dovrebbe proseguire almeno fino a metà mese. Dopo un inizio di aprile che aveva fatto parlare di 'anticipo d’estatè, la neve sulle Dolomiti, il "freddo" anomalo e le piogge in diverse zone del Paese confermano le "stranezze" meteorologiche di questa primavera. Principale "imputato" di questi "sali-scendi" delle temperature e in generale dell’estrema variabilità del tempo è, come ha spiegato Gianni Messeri, ricercatore del Cnr Ibimet, «il vortice polare stratosferico, che per i 60 giorni successivi alla sua formazione, avvenuta a fine febbraio, ha un impatto sulla circolazione atmosferica nei bassi strati».
«I segnali stratosferici - ha aggiunto - favoriscono la circolazione da Nord a Sud, richiamando quindi aria fredda, o da Sud a Nord, richiamando invece aria calda. Tutto, in definitiva, dipende da come si posizionano i blocchi dell’alta pressione».
Proprio il 'bloccò di alta pressione che si è posizionato tra le isole britanniche e la Scandinavia è il 'responsabilè del richiamo di aria fredda sia negli strati superiori o inferiori dell’atmosfera. Il flusso di aria fredda ha investito anche l’Italia, con neve sulle Dolomiti e, nei prossimi giorni, anche sull'Appennino Toscano a 1.700-1.800 metri, quota insolita per il periodo. Le previsioni per i prossimi giorni indicano che l'instabilità è destinata a proseguire. Fino a giovedì, in particolare, riguarderà il Centronord, mentre andrà un po' meglio a Sud. Dopo una pausa venerdì, una nuova perturbazione porterà piogge nel weekend, sabato al Nord ed in parte del Centro e tra sabato e domenica al Centro ed in parte del Sud. "Nelle settimane successive - conclude Messeri - permarrà un’instabilità pomeridiana legata allo sviluppo di calore. Il cielo più sgombro, l’aumento della temperatura durante il giorno e l’umidità legata alle piogge precedenti causeranno la formazione di temporali pomeridiani». 

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