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La Spezia

Droga, trafficanti bloccati in autostrada a Sarzana: sequestrati 10 chili di cocaina in arrivo da Parma

05 maggio 2017, 17:33

Droga, trafficanti bloccati in autostrada a Sarzana: sequestrati 10 chili di cocaina in arrivo da Parma

La Spezia: la Guardia di Finanza ha stroncato un gruppo criminale che importava ingenti quantità di droga dalla Spagna. Sequestrati 10 chili di cocaina, arrestate 6 persone. La droga è stata trovata in un'auto: il carico proveniva da Parma. 

Da tempo erano seguiti nei loro spostamenti tra la Spagna e l’Italia; le indagini, eseguite anche con complesse indagini tecniche, hanno permesso di individuare e delineare i ruoli svolti da ciascun membro di un gruppo criminale dedito al traffico di
stupefacenti alla Spezia e provincia.
Ieri, dopo lunghi pedinamenti e servizi occulti, la banda di narcotrafficanti, guidata da Leandro Matos Herasme, 44enne dominicano residente a Madrid, noto con l’appellativo di “El principe”, è stata intercettata e inseguita in autostrada assieme a una coppia di insospettabili italiani, residenti in città. Al casello di Sarzana le due anonime utilitarie (una Honda Civic, che trasportava la droga, e una Ford Fiesta) sono state fermate dai finanzieri, che si erano "mimetizzati" fra gli addetti al servizio dell’autostrada.
In seguito alla perquisizione sono stati scoperti 10 chili di cocaina, confezionati in modo “industriale” in circa 40 buste sottovuoto, un espediente utilizzato per evitare il “fiuto” dei cani antidroga. I controlli nelle abitazioni delle persone fermate, alla Spezia, hanno permesso di trovare ulteriori elementi utili per delineare le responsabilità della banda di trafficanti (telefoni cellulari e altra droga).

Sulla Fiesta c'erano due giovani spezzini, un disoccupato di 28 anni, Pier Luca Marigliari, e una ragazza di 22 anni, Giulia Sabatini. Nell’altra auto, assieme al boss Matos Herasme, viaggiavano Paulinho Raulin Mota di 31 anni, Juan Josè Castillo Polanco, 37 anni, residente a Madrid, Jullermo Taveras Velez, 60 anni, con dimora a Barcellona. La droga era stata caricata nella zona di Parma.
Il Procuratore spezzino ha disposto che i fermati venissero portati al carcere di via Fontevivo, mentre la ragazza a quello femminile di Genova-Pontedecimo.
Gli oltre 10 chili di cocaina sequestrata, di ottima qualità e ancora da “tagliare”, avrebbero determinato ai trafficanti un ricavo superiore ad un milione di euro attraverso la vendita al dettaglio.