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Uccise e bruciò la ex-fidanzata: condannato all'ergastolo

La madre della vittima: "Una sentenza giusta"

05 maggio 2017, 21:04

Uccise e bruciò la ex-fidanzata:  condannato all'ergastolo

E’ stato condannato all’ergastolo Vincenzo Paduano, l’uomo che il 29 maggio dello scorso anno a Roma strangolò e diede alle fiamme la sua ex fidanzata Sara Di Pietrantonio nei pressi del quartiere Magliana. La sentenza è stata emessa, a conclusione del processo tenutosi con il rito abbreviato, dal gup Gaspare Sturzo.

Paduano è stato ritenuto responsabile di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi, stalking, distruzione di cadavere, danneggiamento ed incendio dell’automobile a bordo della quale viaggiava la Di Pietrantonio. Come beneficio per il rito processuale scelto, cioè l’abbreviato, Paduano ha ottenuto l’esclusione dall’isolamento diurno. Il gup Gaspare Sturzo ha accolto interamente le richieste del pm Maria Gabriella Fazi.

L’imputato è stato condannato anche a versare ai genitori ed ai parenti di Sara, sotto forma di provvisionale, 600 mila euro. Il risarcimento danni sarà discusso in sede civile.

«Si tratta di una sentenza giusta e morale. Un primo gradino importante. Ho vissuto in apnea per circa un anno adesso una boccata d’aria fresca ma tornerò subito in apnea perché Sara non me la ridarà nessuno». Così Concetta, la mamma di Sara Di Pietrantonio, commenta la condanna all’ergastolo di Paduano.