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Basket

A femminile, Lucca a un passo dal primo scudetto

Finale pazzo di Gara3, canestro impossibile del pareggio e vittoria nel supplementare contro Schio campione d'Italia.

06 maggio 2017, 11:20

A femminile, Lucca a un passo dal primo scudetto
di Enrico Campana

Lucca, gara3 dei playoff-scudetto dopo l'1-1 delle prime due sfide a Schio mette le tende in Toscana. Nel finale-thrilling Schio sembra avere la vittoria in tasca (59-62) per andare sul 2-1 ma viene raggiunta nell'ultima azione dalla Gesam con un tiro libero e un canestro su rimbalzo offensivo sul secondo tiro libero, volutamente sbagliato. Una combinazione simile a un terno al lotto, con probabilità minime, frutto di scelte, nervi d'acciaio e forza della disperazione. I 40 minuti finiscono in parità, il rocambolesco finale rende imbattibili le toscane nel supplementare e con la micro-esplosiva Francesca Dotto miglior marcatrice (20 punti) e l'americana Julie Wojta eroina della serata e miglior rimbalzista (11). Domenica  sul proprio campo la Gesam ha l'opportunità di mettere le mani sul primo scudetto, un fatto storico, per chiudere  fine al decennio d'oro di Schio.

Schio segna con la Gatti, 62-59. La vittoria per Schio sembra in cassaforte, bisogna evitare una tripla anche se Lucca nel tiro lungo non è in serata (1 canestro su 10). E decide per il fallo tattico per mandare in lunetta la Harmon; mancano 2 secondi e 8 decimi, si sente sicura di avere l'ultimo possesso e rimessa. Ma non è così. La logica cartesiana salta per aria, è proprio il caso di dire. Jillian Harmon, arrivata a Lucca dopo gli anni di Como e Parma, segna il primo libero (60-62) e sbaglia di proposito il secondo; nell'amucchiata a rimbalzo la palla è della lunga Wojta. L'americana  segna il rocambolesco canestro, festeggiatissima dalle compagne. Lucca esce dall'inferno, parte in quarta nel supplementare con due canestri della veneta Dotto (66/62) e poi gestisce col suo forte trio americano Harmon, Pedersen, Wojta.

Schio non si rassegna ma la delusione è forte. Coach Mirko Diamanti ha fatto leva sull'audacia, sulle qualità individuali della imprevedibile  Dotto (20 punti,7/16 , 0/3 da 3), la sempre puntuale Harmon (19 punti, 6/16) e sulla solida Pedersen che ha fatto giocate importanti nel supplementare; della Wojta s'è detto. E' stato duro contrastare ai rimbalzi le venete (11 rimbalzi offensivi contro 4) ma la polizza d'assicurazione della sua squadra sono le palle recuperate, ben 19, che significano vantare una specie di "scudo spaziale" fatto di tecnica, concentrazione, amalgama, tempismo, scaltrezza. Per Schio 19 punti ma anche 6 palle perse dell'afro-francese Isabelle Yacobou e 14 dell'indomabile Laura Macchi che aveva trascinato la squadra in gara2 e combatte anche con un problema alla gamba.

Gara4 domenica alle 18, in uno spazio di 50 chilometri le belle del basket toscano si giocano la stagione e la gloria: Lucca accarezza il sogno del primo scudetto anche se non c'è peggiore avversario di Schio con i suoi 20 trofei e quando è… incazzata (come ricorda Chicca Macchi), mentre la Flexx Pistoia battendo Brescia torna nei playoff. Se vince Schio, gara 5 il 10 maggio in Veneto dove le toscane hanno però vinto questa stagione già due volte rimuovendo l'ostacolo maggiore, l'inferiority-complex.

A femminile, Lucca a un passo dal primo scudetto