Sei in Archivio

Politica

I Radicali Italiani a Parma: "Iscritti +25%, facciamo battaglie su temi centrali"

Con Pizzarotti opportunità di confronto e collaborazione politica

07 maggio 2017, 22:45

I Radicali Italiani a Parma:

«Siamo l’unica forza politica ad avere un’iniziativa che sul tema dell’immigrazione consente di aprire uno scontro politico diretto con i Grillo e i Salvini, e un dialogo "conflittuale" anche con il Pd, che ha appoggiato i pessimi decreti Orlando-Minniti: decreti che stanno determinando uno scivolamento verso un diritto etnico», così il segretario di Radicali Italiani Riccardo Magi al Comitato nazionale, parlando della legge popolare «Ero straniero» per superare la Bossi-Fini attraverso la creazione di canali legali di ingresso e il rafforzamento dell’inclusione».
I lavori del Comitato nazionale che si sono chiusi oggi a Parma con l’approvazione della mozione generale presentata dal segretario Magi e dal tesoriere Michele Capano."Resa possibile anche dal prezioso contributo di Emma Bonino - si ricorda nel documento - l’iniziativa "Ero Straniero" colloca Radicali Italiani «al centro dello scontro politico italiano ed europeo» come «capofila di un ampio fronte, composto dalle principali organizzazioni italiane impegnate sul tema» Radicali Italiani sottolinea poi la soddisfazione per l’aumento del 25 per cento di iscrizioni e per il 300 per cento in più di finanziatori.
«Si tratta di persone che non si erano mai iscritte prima - fanno sapere Magi e Capano - è la dimostrazione della nostra capacità di parlare all’esterno nonostante le difficoltà. Come ha riconosciuto Emma Bonino - ricordano - stiamo portando avanti battaglie su temi centrali del nostro tempo e se guardiamo con fiducia e consapevolezza a queste battaglie, come radicali possiamo tornare a essere il punto di riferimento di tanti cittadini che non intendono rassegnarsi».
Nella mozione l’impegno, alla luce delle tante adesioni alla campagna «Radical cannabis club», a intensificare la mobilitazione affinchè il Parlamento discuta i progetti di legge sulla cannabis legale. La soddisfazione per l’approvazione alla Camera della legge sul biotestamento «che pur con i suoi limiti costituisce un primo passo nella direzione del riconoscimento della libertà di scelta». E infine il riconoscimento dell’interlocuzione con Federico Pizzarotti come un’opportunità di confronto e collaborazione politica.