Sei in Archivio

PECHINO

Corea Sud al voto tra i suoi scandali e le minacce del Nord

Il democratico Moon favorito a presidenza dopo impeachment Park

08 maggio 2017, 21:20

(ANSA) - PECHINO, 8 MAG - Con gli appelli agli indecisi s'è chiusa in Corea del Sud la campagna elettorale in vista del voto che domani determinerà il successore di Park Geun-hye, la prima donna ad aver conquistato la carica istituzionale più alta del Paese, ma decaduta a marzo (e ora in carcere) con l'impeachment seguito allo scandalo di corruzione e abuso di potere con l'amica di vecchia data e "sciamana" Choi Soon-sil. Una campagna elettorale molto personalizzata, con poco spazio ai contenuti tranne che per le riforme costituzionali e segnata dalle tensioni con la Corea del Nord con cui nessuno crede possa veramente scoppiare un conflitto. Gli ultimi sondaggi danno in testa al 35%-40%, Moon Jae-in, candidato del partito Democratico già battuto d'un soffio da Park alle ultime elezioni con l'aiuto accertato dei servizi segreti. Distanziati Ahn Cheol-soo, leader centrista del People's Party, e Hong Joon-pyo, del Liberty Korea Party (parte dell'ex partito conservatore Saenuri, lo stesso di Park), sono dati alla pari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA