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POLITICA

M5S - Malasanità: le nostre inziative

09 maggio 2017, 23:32

M5S - Malasanità: le nostre inziative

M5S-Sanità: il programma di iniziative

Con un comunicato, il M5S di Parma commenta lo scandalo "Pasimafi" e annuncia le iniziative.


Ancora una volta medici e dirigenti senza scrupoli hanno usato la sanità pubblica per arricchirsi. Ancora una volta la casta dei politici e degli accademici si è impadronita per i propri interessi dei servizi e delle risorse pubbliche, non vigilando affinché non si facessero osceni accordi sottobanco con aziende farmaceutiche private, a danno e sulla pelle degli ignari pazienti. Ancora una volta, i beni e servizi pubblici a Parma sono stati gestiti per i profitti dei salotti buoni, scavalcando e calpestando i diritti dei cittadini.  I gravissimi fatti portati alla luce dall’operazione “Pasimafi”, condotta dai Carabinieri del Nas, in seguito a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Parma (diciannove arresti, 75 indagati, beni sequestrati per centinaia di migliaia di euro) danno un quadro inquietante di come la nostra Azienda ospedaliera sia gestita. A creare e guidare la fitta rete di interesse, che permetteva la sperimentazione illegale di farmaci su pazienti ignari, in cambio di finanziamenti da parte delle case farmaceutiche che venivano favorite, erano infatti importanti dirigenti della nostra Ausl o imprenditori del nostro territorio: il prof. Guido Fanelli, direttore della Seconda Anestesia del Maggiore e docente universitario, Massimo Allegri, dirigente della Seconda Anestesia, gli imprenditori Ugo Grondelli, Marcello Grondelli, Giuseppe Vannucci. Come se non bastasse, anche il rettore dell'Università Loris Borghi è indagato per abuso d'ufficio: avrebbe favorito la carriera universitaria di Fanelli. Ricordiamo che il Rettore Borghi è vicino al sindaco Pizzarotti col quale da anni intrattiene più che amichevoli rapporti e che ha fornito un docente dell'ateneo come assessore al Bilancio del Comune di Parma.
Oggi tutti (l’assessore regionale Venturi, ex direttore generale della nostra Azienda Ospedaliera, la stessa Ausl, l’Università), si dicono pronti a collaborare con la magistratura e si dicono “indignati”. Possibile però che in questi anni nessuno di loro si sia accorto di nulla? Non sono forse stati loro a dare fiducia alle persone ora sotto inchiesta? E il sindaco, massima autorità sanitaria sul territorio, dov'era, ma specialmente dov'è oggi che i suoi concitradini sono feriti da questo scempio? Chiederà spiegazioni? Imporrà la sua autorità? O si nasconderà dietro un dito come ha fatto col caso legionella?
Noi del Movimento 5 Stelle siamo pronti a denunciare in ogni sede il danno fatto alla città e ai cittadini di Parma su un bene comune come quello della sanità. Chiediamo le dimissioni immediate del rettore Borghi, già al centro di un caso simile per aver favorito una sua ex allieva con incarichi ritagliati su misura. E rilanciamo quanto ha affermato il M5S regionale: chiediamo alla Giunta Regionale del Pd di dare il via a una commissione d’indagine amministrativa che serva anche da supporto alle indagini della magistratura, per individuare tutte le sperimentazioni effettuate senza chiedere il parere al Comitato etico dell'Azienda ospedaliera di Parma, oltre che avviare da subito una seria valutazione degli organi di vertice della struttura al fine di valutare una loro rimozione per mancato controllo. La Giunta cominci a predisporre un sistema, così come il Movimento 5 Stelle ha sempre richiesto, che vieti ai vertici delle strutture sanitarie di creare feudi di potere per decenni, come purtroppo e di tutta evidenza è avvenuto a Parma.
Per protestare contro questo gravissimo scandalo e informare i parmigiani, saremo domani davanti all’Ospedale Maggiore, ingresso di via Gramsci, per un sit-in che inizierà attorno alle ore 11,30.
Di fronte alla gravità della vicenda, il M5S si muove anche a livello nazionale. Sabato 13 maggio avremo perciò nostro ospite a Parma il parlamentare Nicola Morra, che verrà da Roma proprio per affrontare il tema della sanità e della malasanità. Orario e location dell’incontro con Morra, aperto a tutti, verranno comunicati appena possibile.