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Riforma

Compro oro, in arrivo regole più severe

di Vittorio Rotolo -

11 maggio 2017, 14:40

Compro oro, in arrivo regole più severe

Negli ultimi anni, anche nel nostro territorio, sono cresciuti in maniera esponenziale, complice la crisi che ha inevitabilmente fatto lievitare la clientela. Adesso però per le attività dei «Compro Oro» arriva una «stretta» da parte del governo: nei giorni scorsi, dalla commissione Finanze della Camera è arrivato il via libera al decreto legislativo che punta a regolarizzare un settore ad alto rischio di infiltrazione criminale e riciclaggio.
Tra le novità più rilevanti contenute nello schema spicca l’istituzione del Registro degli operatori di «Compro Oro», tenuto dal già esistente Organismo degli Agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi: l’iscrizione a tale Registro sarà obbligatoria, pena una condanna che va dai 6 mesi ai 4 anni e una multa salatissima, fino a 10.000 euro. Limitato pure l’utilizzo del contante (massimo 1.000 euro), mentre alle attività viene imposta l’apertura di un conto corrente dedicato alle sole transazioni per l’acquisto di oggetti preziosi. Ma c’è di più: per garantire una maggiore tracciabilità degli stessi preziosi e prevenire il riciclaggio di beni, il commerciante - oltre naturalmente ai dati anagrafici del cliente - dovrà allegare agli atti (da conservare per cinque anni) pure il materiale fotografico relativo a ciascun oggetto acquistato. Sul decreto legislativo, che potrebbe determinare una sorta di rivoluzione per questo tipo di attività, bocche cucite fra i diversi responsabili dei «Compro Oro» in città. E chi decide di parlare è cauto.
«Non conosciamo ancora quelle che potranno essere le modalità operative racchiuse in questo decreto legislativo, sappiamo solo quello che è venuto fuori sugli organi di stampa. Per cui diventa difficile prevedere cosa effettivamente potrà cambiare» afferma Giorgio Gringiani, titolare della Oro 24k Srl, società presente con un punto vendita a Parma, in via Trento. «Per quanto ci riguarda – fa notare - siamo iscritti all’apposito albo della Banca d’Italia e questo ci permette ad acquistare pure oro da investimento, come monete o lingotti. La riforma attualmente allo studio prevede ora l’istituzione di un nuovo Registro: non sappiamo se, essendo noi iscritti alla Banca d’Italia, avverrà un passaggio in forma automatica o se la legge ci obbligherà alla registrazione in entrambi gli albi. Tali aspetti risultano ancora poco chiari».
Il decreto dovrebbe prevedere anche sanzioni amministrative per ogni «dimenticanza burocratica» del commerciante e per la mancata segnalazione di operazioni ritenute «sospette». «Al momento – spiega Gringiani - questo tipo di obbligo è a carico solo degli operatori professionali, ma non per quelli di un ‘normalè Compro Oro». In presenza di un’operazione non chiara, il commerciante dovrà in sostanza attivare l’Unità di informazione finanziaria che, a sua volta, potrà allertare le autorità competenti.