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Crédit Agricole Italia, l'utile del primo trimestre sale a 55 milioni (+5%)

11 maggio 2017, 14:46

Il gruppo bancario Crèdit Agricole Italia (CA Cariparma, CA FriulAdria, CA Carispezia) registra nel primo trimestre un utile pari a 55 milioni di euro (+5%), con una decisa crescita della raccolta (+5%) e degli impieghi (+5%).
Il gruppo è composto, oltre che dal Gruppo Bancario Crèdit Agricole Italia, anche dalle società di Corporate e Investment Banking (CACIB), Credito al Consumo (Agos, FCA Bank), Leasing e Factoring (Crèdit Agricole Leasing e Crèdit Agricole Eurofactor), Asset Management e Asset Services (Amundi, CACEIS), Assicurazioni (Crèdit Agricole Vita, Crèdit Agricole Assicurazioni, Crèdit Agricole Creditor Insurance) e Wealth Management (CA Indosuez WM e CA Indosuez Fiduciaria) e l’utile netto aggregato gestionale, si legge in una nota, è stato di 218 milioni di euro (+14%) con ricavi che salgono a 758 milioni (+3,3%) e il totale degli impieghi che raggiunge i 61,4 miliardi di euro (+7,1%).
Il gruppo francese ha archiviato un utile netto di 1.600 milioni di euro (+95%). Il ratio Common Equity Tier 1 fully loaded a fine marzo 2017 è stabile rispetto a fine 2016, a 14,5%, confermandosi ai migliori livelli del settore e molto superiore ai requisiti fissati dall’autorità di regolazione. "L’integrazione di Cassa di Risparmio di Cesena, Cassa di Risparmio di Rimini e Cassa di Risparmio di San Miniato in Crèdit Agricole Cariparma "aumenterebbe di circa il 20% la clientela italiana della banca e contribuirebbe al suo sviluppo in regioni attrattive, senza modificarne il posizionamento geografico, tenuto conto della presenza degli istituti acquisiti in territori vicini a quelli già presidiati» spiega la banca ricordando di aver avviato discussioni preliminari con la Banca d’Italia e il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi in vista della potenziale acquisizione delle tre casse di risparmio italiane". 

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