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BRUXELLES

Terremoto:M5s, Paesi del nord frenano su aiuti ricostruzione

Rosa D'Amato, 'Ue lenta su misura utile a nostri territori'

11 maggio 2017, 20:10

(ANSA) - BRUXELLES, 11 MAG - Secondo gli esponenti della delegazione M5S nel Parlamento europeo i Paesi del nord Europa terrebbero in ostaggio la proposta della Commissione Ue che, con una modifica al regolamento sui fondi per le politiche di coesione, permetterebbe l'utilizzo al 100% dei Fondi per lo sviluppo regionale (Fesr) per la ricostruzione post-terremoto nell'Italia centrale. A mettersi di nuovo di traverso, al Coreper, (riunione degli ambasciatori Ue), sarebbero la Germania, appoggiata da Olanda, Regno Unito, Austria, Svezia, Danimarca e Finlandia, che chiedono una quota di cofinanziamento nazionale. Già a fine marzo i Paesi del Nord avevano chiesto di mantenere una quota nazionale di finanziamento. "Questo stallo - denuncia Rosa D'Amato della commissione sviluppo regionale - ha il gravissimo effetto di non permettere la votazione di un accordo provvisorio, già previsto per il 18/5 in commissione e dunque di ritardare l'approvazione della modifica del regolamento a dopo l'estate". Sulla partita è in corso il negoziato col Parlamento europeo (il cosiddetto 'trilogo'). Per l'eurodeputata del Movimento 5 Stelle si tratta di "un vero affronto per i nostri cittadini terremotati che aspettavano un gesto concreto da parte di un'Unione prontissima ad approvare programmi per le riforme strutturali, ma lenta, divisa ed indecisa quando si tratta di approvare un provvedimento davvero utile per i nostri territori".(ANSA).

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