Sei in Archivio

PARMA-BIELORUSSIA

Motocavalcata del cuore per portare un sorriso

Consegnato un contributo per ristrutturare una scuola a Gomel

di Margherita Portelli -

18 maggio 2017, 16:42

Motocavalcata del cuore per portare un sorriso

Un tempo i paladini arrivavano a cavallo. Ora alcuni di loro attraversano l’Europa in motocicletta, per portare un sorriso a chi ne ha più bisogno. Sembra una favola, ma è quanto di più vero si possa raccontare: è il primo Raid Motohelp, una motocavalcata da Parma a Gomel (e ritorno) per un totale di 5 mila chilometri in 8 giorni. L’obiettivo? Portare un contributo di solidarietà alle popolazioni colpite dalla tragedia nucleare di Chernobyl. Organizzato da Moto Tep e Help for Children, in collaborazione con Cral Tep, Auser e numerosi altri partner cittadini, il Raid sarà una testimonianza di solidarietà fraterna, ma anche l’occasione utile a consegnare simbolicamente alle popolazioni bielorusse l’esito di una raccolta fondi che servirà a finanziare due importanti iniziative: la riqualificazione degli spazi esterni del centro di riabilitazione disabili di Rechitsa (che ospita quotidianamente una sessantina di minori con bisogni speciali) e gli arredi per la scuola materna di Babici (che ospita 150 bambini in un comprensorio territoriale rurale perso in mezzo ai boschi contaminati). Sono stati raccolti in tutto quasi 5 mila euro: una cifra importante, a ribadire un legame fra due territori che si rinsalda di anno in anno. «Da sempre i nostri piccoli ambasciatori di pace bielorussi, che vengono accolti ogni anno in famiglie o strutture della nostra provincia nel periodo estivo, viaggiano su pullman Tep, guidati da autisti volontari del Cral - sottolinea Massimiliano Falcione, vicepresidente del club motociclistico Moto Tep -. Come sezione da sempre tentiamo di unire la passione per le due ruote ad iniziative solidali, e dato che il Cral di cui facciamo parte da tempo porta avanti azioni si solidarietà con l’associazione Help for Children, ci siamo voluti misurare in questa avventura. Non è stato semplice lo sforzo organizzativo, ma ora tutto è pronto: partiremo il 29 maggio in 6 motociclisti. Dopo 2300 chilometri che percorreremo in 4 giorni arriveremo a destinazione e ad attenderci ci sarà il moto club “Iron Brothers” di Gomel, con il quale siamo gemellati. Il raid toccherà poi le sedi degli enti coinvolti e i villaggi che saranno beneficiari dell’iniziativa, per portare di nuovo il cuore del nostro territorio ad un popolo che per molti anni ancora dovrà scontare il peso di quella tragedia». Insieme per gli altri. «Il valore aggiunto di questo progetto credo sia la capacità di aggregare diverse forze, che si impegnano per un obiettivo comune – specifica Giancarlo Veneri, presidente di Help for Children -. Io la chiamo “amicizia produttiva”». Anche Cristian Locorriere e Claudio Monica, in rappresentanza rispettivamente di Cral Tep e Auser, hanno ribadito il valore di un progetto valido, che hanno voluto sostenere sin dal primo giorno, così come ha fatto anche Tep, rappresentata dal presidente Antonio Rizzi. Non resta che scaldare i motori e partire, alla volta di un’avventura che, già in partenza, è un trionfo di amicizia e solidarietà.

© RIPRODUZIONE RISERVATA