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LEGA PRO

La Reggiana stringe la cinghia: a casa in quattro

di Lorenzo Chierici -

07 giugno 2017, 22:29

La Reggiana stringe la cinghia: a casa in quattro

Mike fa... «Piazza pulita». Non è solo un gioco di parole, ma è realmente ciò che sta accadendo alla Reggiana dove, nel giro di una settimana sono stati licenziati in tronco il responsabile del settore giovanile Sergio Mezzina, che tra l’altro stava conducendo la maggior parte delle squadre giovanili verso le finali, prima su tutte la Beretti di Paolo Zanetti; la segretaria generale Monica Torreggiani, che era l’anima della società, in granata dal lontano 1984; assieme a lei è saltata Barbara Caramaschi, un’altra figura ormai storica della segreteria, braccio destro di Monica, mentre ieri mattina, per chiudere il cerchio, almeno per ora, è arrivato il licenziamento anche di Nicola Bonafini, ufficio stampa granata, che aveva ricevuto il testimone da Andrea Munari, dopo l’arrivo del ds Andrea Grammatica l’estate scorsa.

Il ruolo di ufficio stampa verrà ora ricoperto da Marco Bertolini, già dipendente granata nell’area marketing e ora incaricato della comunicazione.

Insomma, Mike cambia e giustifica queste perdite di stimati professionisti con l’idea di una Reggiana sempre più a sua immagine e somiglianza.

«Quando un anno fa sono arrivato alla Reggiana, con i miei amici soci abbiamo scelto i professionisti che avrebbero dovuto governare il nostro club - ha spiegato Piazza con un comunicato pubblicato sul sito della Reggiana - Oggi voglio dare una precisa impronta al club e per questo motivo intendo affidarmi a un management che sia in perfetta sintonia con la mia filosofia gestionale e votato a portare avanti quella che è la mia visione strategica della società. Mi guideranno nelle mie scelte il senso di appartenenza alla maglia granata e il radicamento a un territorio in cui credo, perché fonte di grandi talenti e di straordinarie competenze. Mi affiderò a uomini e manager che possano far compiere al club un salto di qualità e di mentalità per avvicinarsi al modello sportivo professionistico americano. Competenza, professionalità, passione e senso di appartenenza al club saranno le caratteristiche del nuovo management che andrò a brevissimo a costituire e che consentiranno all’Ac Reggiana 1919 SpA di mantenere fede agli impegni che mi sono assunto e che prevedono, come sapete, l’ascesa in categorie superiori nel medio periodo».

Poi Piazza entra nel dettaglio dicendo di voler puntare sui giovani della zona da inserire nel settore giovanile, su professionisti con una visione moderna della gestione della prima squadra, forti di uno spiccato senso di appartenenza. Parla inoltre di «manager capaci di coniugare una strategia societaria finalizzata alla corretta gestione delle risorse e un rigido rispetto del budget, con forte attenzione allo sviluppo e all’organizzazione dei talenti».

Poi si addentra nell’area comunicazione, nella divisione commerciale e nell’area scouting e in quella amministrativa, specificando i suoi desideri in ogni settore.Insomma la Reggiana taglia e lo fa ovviamente per ridurre i costi, che dovevano essere contenuti attorno ai 7-8 milioni di euro complessivi, mentre ora sono lievitati a circa dieci e in questo contesto la nuova società sta cercando figure di alto spessore professionale, legate al territorio, tant’è che in quest’ottica ci aspettiamo altri cambiamenti, magari ai vertici dell’area tecnica, dove sembra che la sintonia di un tempo inizi a non essere più la stessa.