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MEDESANO

Migranti a Roccalanzona, opposizione contro Betania

Bianchi: «Il caso di Vignale faccia riflettere». Il sindaco: «No a strumentalizzazioni»

di Giuseppe Labellarte -

09 giugno 2017, 00:00

L’avvio da parte della Comunità Betania di un centro d’accoglienza per richiedenti asilo a Roccalanzona è tornato a far discutere il Consiglio comunale di Medesano. Anche in questo caso un gruppo di cittadini preoccupati ha assistito al Consiglio, ribadendo con la propria presenza la grande attenzione al tema e l’opposizione di molti abitanti al progetto avviato da don Luigi Valentini. A riportare l’argomento in discussione un’interrogazione dell’ex sindaco Roberto Bianchi che chiedeva: «Quando in passato è stato discusso in Consiglio l’argomento ha partecipato un numero cospicuo di cittadini, fortemente interessati al problema sollevato, ed è seguita un’infuocata assemblea in frazione Roccalanzona durante la quale si sono registrate numerose prese di posizione di chiara contrarietà al progetto di Comunità Betania, pur condiviso e supportato dall’amministrazione comunale, non essendo chiare le responsabilità e soprattutto le garanzie rispetto alla gestione dell’operazione. Allora come oggi non ci è sufficiente il nome del soggetto gestore (Comunità Betania) per garantire noi stessi ed i cittadini del nostro comune sulla volontà e sulla reale capacità di affrontare nel modo dovuto la situazione migranti. In tale contesto la notizia apparsa sulla stampa poche settimane fa circa i risultati di un blitz a Vignale di Traversetolo in una analoga struttura gestita da Comunità Betania, durante il quale sembrano essere emerse gravissime irregolarità sia relative al numero degli ospiti rispetto a quanto programmato e registrato, sia alla regolarità dei permessi di soggiorno, alimenta e giustifica nuove preoccupazioni. Le chiediamo quindi: un aggiornamento della situazione; se il soggetto gestore, di concerto con l’amministrazione, ha individuato o ha già effettuato, i lavori necessari al fine di ottenere le necessarie autorizzazioni; quali sono i tempi di inizio dell’attività. Alla luce del diffuso malcontento non ritiene di dover invitare Comunità Betania a rivedere il suo progetto sostituendolo con altra iniziativa dimostrando in tal modo sensibilità e attenzione verso le tante criticità purtroppo presenti sul nostro territorio?». Rispondendo, il sindaco Riccardo Ghidini ha spiegato: «Non ci sono sostanziali novità, l’ente gestore ha presentato il 15 maggio i progetti di adeguamento per le fogne e per alcune sistemazioni interne della struttura che sono attualmente in corso e che si stima finiranno entro fine luglio. Rispondendo voglio però dire alla minoranza che continuare a pigiare su questo tasto è pericoloso. Si continua a creare tensione quando anche tu Roberto a Roccalanzona hai preso posizione su don Valentini, identificandolo come una figura che dava garanzie di serietà. Basta un articolo di giornale, tra l’altro revisionato e smentito il giorno seguente, ha rigettare nel panico. A sostegno di questo progetto non c’è l’amministrazione, ma ci sono il vescovo e i parroci di questo territorio. Queste sono interrogazioni fatte per strumentalizzare la paura e ottenere più voti. Ognuno fa come crede, vi dico solo che è un atteggiamento pericoloso. Noi non possiamo fermare i migranti sulle coste, non gestiamo nemmeno il centro di accoglienza, quello che possiamo fare è cercare di gestire il problema al meglio». Bianchi ha quindi risposto: «Non c’è nessuna strumentalizzazione. Il gestore ha fatto cose importanti in altri settori, ma non ha mai lavorato con i migranti. Volevamo essere aggiornati e ribadire la necessità di non dare nulla per scontato, mantenendo occhi e orecchie puntati». Il consigliere del Movimento 5 Stelle Cinzia Anghinetti ha poi sottolineato: «collocare i migranti in un luogo isolato rischia di creare un getto delle minoranze che non contano, un rischio serio che va tenuto in considerazione e affrontato». Il sindaco ha poi proposto la creazione di una commissione consiliare composta da maggioranza e minoranza che analizzi il tema e si faccia promotrice di iniziative di integrazione, ricevendo la disponibilità da parte dei gruppi di opposizione. Il capogruppo di maggioranza Gianpaolo Cantoni ha proposto che ha capo della commissione si mettesse un rappresentante della minoranza. L’assessore Massimo Zanichelli ha infine ribadito: «questo è un problema che c’è, che non abbiamo voluto noi, ma che tutti dobbiamo cercare di gestire al meglio. E’ poi logico che l’attenzione sarà sempre alta».