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elezioni 2017

Comunali in Emilia-Romagna: ballottaggio in 5 Comuni

Solo Comacchio ha già un sindaco

12 giugno 2017, 11:04

Comunali in Emilia-Romagna: ballottaggio in 5 Comuni

Ci vorrà il ballottaggio per decidere il nuovo sindaco in cinque dei sei Comuni dell’Emilia-Romagna superiori ai 15mila abitanti dove ieri si è votato. Solamente Marco Fabbri a COMACCHIO (eletto cinque anni fa sotto le insegne del M5s, poi espulso) è infatti riuscito, sia pure di stretta misura, con poco più del 50%, ad essere confermato al primo turno.
L’attenzione principale, in regione, era su PARMA dove l’ex M5s Federico Pizzarotti ha preso il 34% e dovrà vedersela con il candidato del Pd e di alcune liste civiche Paolo Scarpa che lo tallona con il 32%. Ferma al 19% la leghista Laura Cavandoli. Fra due settimane, quindi, a Parma si torna a votare con un confronto che ricomincia con un margine abbastanza ristretto, dove decisivo sarà l’orientamento degli elettori che hanno votato il centrodestra.
In altri tre comuni, invece, ci sarà una sfida 'classicà fra il centrosinistra e il centrodestra.
A PIACENZA, l’altro capoluogo di provincia dove si votava, sarà un affare fra Patrizia Barbieri, candidata di Lega, Fdi e Fi, che ha preso il 34,8% e Paolo Rizzi del Pd, fermo al 28,2%. Molto lontani sia l’ex presidente della Provincia Massimo Trespidi, di Area popolare che ha preso il 13,7%, sia il candidato del M5s Andrea Pugni con il 9,1%.
Il sindaco uscente di RICCIONE Renata Tosi, sfiduciata dalla propria maggioranza, dovrà vedersela contro la candidata del Pd Sabrina Vescovi. Le due (quando mancano ancora i dati definitivi) sono arrivate poco distanti, 36% a 34%, ma ben lontane dalla soglia del 50%. E’ stato determinante il candidato centrista Carlo Conti, sostenuto dalla fetta di maggioranza che ha fatto cadere la Tosi, attestato attorno al 16%. Meglio che altrove, ma lontanissimo dal ballottaggio, il M5s con il 13%.
Fuori dai giochi, invece, a VIGNOLA, il sindaco sfiduciato Mauro Smeraldi che con la sua lista civica non appoggiata dai partiti ha preso il 21,2%. Al ballottaggio ci andranno così il suo ex vice sindaco (Lega e Forza Italia) Simone Pelloni forte di un 34% e l’esponente del Pd Paola Covili che ha preso il 31,6%.
Da notare che in tutti e tre i comuni dove centrodestra e centrosinistra si contenderanno la poltrona di sindaco, la coalizione di Forza Italia e Lega Nord parte ovunque in sia pure leggero vantaggio rispetto a quella del Pd.
Diversa, invece, la situazione di BUDRIO. Il sindaco uscente Giulio Pierini ha raggiunto ill 44,6%. Il suo sfidante, in questo caso, non sarà il centrodestra, visto che Tiziano Quaglia non è andato oltre il 15%, ma il civico Maurizio Mazzanti, forte del 36,1% dei voti.
Il Movimento 5 Stelle non ha raggiunto il ballottaggio in nessuno dei Comuni dove si presentava. Molto bene, invece, sono andate le liste civiche che sono nate (seppur in contrasto politico) nell’ambito di quel mondo e che hanno saputo raccogliere i voti di quell'elettorato: Fabbri a Comacchio ha vinto al primo turno, Pizzarotti a Parma e Mazzanti a Budrio hanno raggiunto il ballottaggio.