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ELEZIONI PARMA

Pagliari: "Ballottaggio, saranno decisivi i contenuti. Candidati del Pd non responsabili di un voto non premiante"

Romanini: "Si riparte da zero". Maestri: "Rianimare la passione civica sarà uno degli obiettivi della prossima amministrazione"

12 giugno 2017, 21:06

Pagliari:

I parlamentari Giorgio Pagliari, Giuseppe Romanini e Patrizia Maestri commentano il risultato del primo turno di elezioni a Parma. Giudicano preoccupante il forte astensionismo e sottolineano che, al ballottaggio del 25 giugno, Paolo Scarpa può farcela. Il senatore Pagliari, inoltre, definisce i candidati consiglieri del Pd "certamente non responsabili di un voto che non ha premiato, purtroppo, né i loro sforzi, né il Pd stesso".  

Ecco i comunicati dei tre parlamentari: 

PAGLIARI. Un primo turno non decisivo, che prelude ad una sfida vera e aperta tra Federico Pizzarotti e Paolo Scarpa, nella quale saranno decisivi i contenuti.
Un astensionismo molto alto, che conferma, aggravandola, la tendenza alla scarsa partecipazione: un astensionismo che chiama i candidati – e Paolo Scarpa, spinto dal risultato del primo turno, può essere protagonista vincente di questa sfida – a recuperare l’attenzione delle elettrici e degli elettori non presentatisi al primo turno e a risvegliare il loro senso di partecipazione, perché la riduzione dell’astensionismo sarà importantissima per il risultato finale.
Ringrazio i candidati consiglieri della coalizione di Paolo Scarpa per l’impegno profuso e, “in primis” (mi sia consentito), quelli del PD, certamente non responsabili di un voto, che non ha premiato, purtroppo, né i loro sforzi, né il PD stesso.

ROMANINI. “Il voto di ieri, benché segnato da un astensionismo che non credo abbia precedenti nella storia della nostra città e che, proprio per questa ragione, deve sollecitare una riflessione e una risposta non superficiale, conferma l’attenzione dei parmigiani alla proposta politica di Paolo Scarpa che dopo essersi affermato alle primarie indette dal centrosinistra ha saputo costruire intorno a sé una proposta politico-amministrativa credibile e convincente”.
“Al ballottaggio di domenica 25 giugno, come sempre, si ripartirà da uno zero a zero. Nei prossimi quindici giorni Paolo e la squadra avranno ancora l’opportunità di far conoscere le loro idee e sono certo che i cittadini di Parma ne riconosceranno e premieranno il valore. Penso che ci siano oggi tutte le condizioni per vincere questa sfida”. 

PATRIZIA MAESTRI. "Preoccupante è il crollo dell’affluenza, peggiore a Parma rispetto a molte delle altre città chiamate al voto. Nonostante la pluralità delle candidature presentate, quasi la metà dei parmigiani ha ritenuto di non sentirsi rappresentata” – ha aggiunto – “La partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e al voto va coltivata nel tempo e non solo durante la campagna elettorale. Credo che rianimare la passione civica che ha sempre segnato la nostra città, recuperando anche il ‘non fatto’ di questi anni, sarà uno degli obiettivi prioritari della prossima Amministrazione Comunale”.
“Anzitutto alle persone che non hanno votato sarà necessario rivolgere la nostra proposta in vista del voto di ballottaggio. Perché domenica 25 giugno si deciderà il futuro di Parma e Paolo Scarpa ha tutte le caratteristiche per esserne parte attiva”.