Sei in Archivio

Tennis

Torneo Avvenire: Maggioli ultima speranza

I quarti di finale costano caro ai tennisti italiani, escono di scena Filippo Moroni, Leonardo Malgaroli e Lisa Pigato. A inseguire il trofeo rimane solo Emiliano Maggioli che domani affronterà l'argentino Lingua Lavallen in semifinale.

15 giugno 2017, 22:40

Torneo Avvenire: Maggioli ultima speranza
Si chiama Emiliano Maggioli l'ultima speranza azzurra di tenere per un altro anno in Italia la coppa del Torneo Avvenire vinta da Federico Arnaboldi la passata stagione.

In una giornata in cui Filippo Moroni e Leonardo Malgaroli perdono nettamente il loro quarto di finale, ci pensa il tennista marchigiano a portare avanti i colori azzurri con una grande prova contro il danese Rune, testa di serie numero 6 del tabellone. Emiliano Maggioli vince con un doppio 6-3 e in semifinale affronterà l'argentino Lingua Lavallen, giustiziere del nostro Moroni.

“Non conosco il mio prossimo avversario – ci confessa Maggioli – ma domani è un altro giorno e cercherò di prepararmi al meglio. Sto giocando tante partite di fila, cerco di migliorarmi dal punto di vista mentale”. E quando gli chiediamo se andrà in vacanza dopo l'Avvenire ci risponde: “No, farò qualche settimana di preparazione fisica e poi riparto coi tornei”.

L'altra semifinale vedrà in scena un derby tutto spagnolo tra il finalista della passata edizione Jaime Caldes e Alejandro Garcia.

E' davvero tanta la delusione di Lisa Pigato, il suo match ha regalato tante emozioni al pubblico del centrale, ma il risultato non è stato favorevole. Contro la francese Monnet, Lisa perde 7-4 un tie break che vinceva 4-1 e 6-3 un set che vinceva 3-0. Per lei comunque non mancano gli applausi, il suo resta un torneo di altissimo livello.

Per trovare ancora un po' di Italia dobbiamo andare nel tabellone del doppio dove tra le ragazze la coppia Sacco-Mariani affronterà in semifinale le ungheresi Gecsek e Kovacs, mentre tra la finale e i nostri Dambrosi-Vianello ci sono gli argentini Tacchi e Lingua Lavallen.


 

Torneo Avvenire: Maggioli ultima speranza