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"Una valanga di opportunità": è bufera in Abruzzo sul titolo di un convegno

Comitato Rigopiano, siamo indignati. Evento cancellato

21 giugno 2017, 17:04

«Siamo assolutamente indignati, ci sono familiari di alcune vittime che mi hanno chiamato piangendo. Inizialmente pensavo fosse uno scherzo e quando ho visto i simboli di tutte le istituzione ho fatto fatica a crederci». Così Gianluca Tanda, portavoce del comitato delle vittime dell’Hotel Rigopiano di Farindola, commenta il titolo del convegno in programma domani alle 9, al Campus universitario di Teramo: 'Dalla grande calamità una valanga di opportunita».
Sul manifesto che pubblicizza l’evento campeggiano i loghi di diverse istituzioni, a partire da Regione Abruzzo, Università di Teramo, Fondazione Gran Sasso e Accademia italiana Scienze forestali-Firenze. Tra i relatori compaiono i nomi del governatore Luciano D’Alfonso, del rettore dell’Università di Teramo Luciano D’Amico, del sindaco di Teramo Maurizio Brucchi e del presidente della Provincia Renzo Di Sabatino.
«Mi è sembrato di risentire le risate di quegli affaristi che si fregavano le mani quando ci fu il terremoto del 2009 a L'Aquila», aggiunge Tanda.
D'Alfonso, stigmatizzo parole
«Non sarò presente al convegno poichè non risultano inviti in questo senso alla mia segreteria nè richieste di patrocinio alla struttura di Presidenza».
Così il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, in una nota prende le distanze dal titolo di un convegno previsto domattina a Teramo dal titolo 'Dalla grande calamità una valanga di opportunita» dove, nel manifesto, c'è anche il suo nome.
«Stigmatizzo il titolo dato all’incontro che mantiene sanguinante una ferita dolorosissima - afferma il presidente della Regione - le parole a volte sono sassi, anche se involontari». «Tra l’altro - tiene a precisare D’Alfonso - domani sarò impegnato a Roma in una serie di appuntamenti istituzionali calendarizzati da tempo».
Polemica titolo convegno:reazioni;M5s,persa occasione tacere
Tante le reazioni sia politiche che sui social network ma anche degli addetti ai lavori al titolo del convegno previsto domani a Teramo, e ospitato dall’ Università, 'Dalla grande calamità una valanga di opportunita», che ha subito richiamato alla mente la tragedia dell’hotel Rigopiano travolto da una valanga sotto cui sono morte 29 persone e di cui proprio il 18 giugno scorso si sono commemorati i 5 mesi dal quel 18 gennaio. Dietro al titolo l’immagine della locandina evoca proprio quella valanga.
Sara Marcozzi, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, afferma in una nota che «l'unica opportunità che si è persa è quella di tacere. Dopo la tragedia di Rigopiano, le vittime, i milioni di euro di danni alle imprese, le inefficienze della Regione, la carenza di mezzi di soccorso che ci hanno portato a donare una turbina spalaneve alla Protezione Civile Abruzzese - prosegue Marcozzi - leggere il vergognoso titolo di questo convegno fa rabbrividire». Il consigliere pentastellato, infine, invita «il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, il rettore D’Amico, il sindaco Brucchi, il presidente della Provincia Di Sabatino e gli organizzatori, a chiedere scusa e annullare il convegno».
Difficile stabilire la paternità dell’iniziativa.
Tanti i loghi che compaiono nella fascia superiore al titolo contestato. Nell’ordine: Accademia italiana di Scienze Forestali - Firenze; Istituto Zooprofilattico G.Caporale di Teramo; Regione Abruzzo; Comando unità tutela forestale ambientale e agroalimentare Carabinieri; Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga; Fondazione Gran Sasso; Università degli Studi di Teramo. Introduzione e moderazione affidata al vicepresidente dell’Accademia di scienze forestali, Raffaello Giannini. Tra gli interventi quello del comandante del Gruppo Carabinieri Forestale Teramo, Gualberto Mancini, e dell’assessore regionale all’Agricoltura, Dino Pepe.
«Credo sia davvero qualcosa di pessimo gusto e l’espressione di una macabra umanità. Lo scorso gennaio, infatti, a molte persone quella valanga non ha dato opportunità, bensì ha portato via per sempre l’affetto dei propri cari», commenta il deputato abruzzese di Forza Italia Fabrizio Di Stefano.


Agronomi, iniziativa non nostra
«Non siamo noi gli organizzatori del convegno, abbiamo fatto solo divulgazione ai nostri iscritti attraverso il nostro sito, su richiesta del Gruppo Carabinieri Forestale di Teramo, e non ho difficoltà a dire che abbiamo ricevuto alcune email, di privati cittadini ma anche di iscritti, in cui è stata espressa perplessità sul titolo dell’ iniziativa».
Così il presidente della Federazione regionale degli Ordini dei dottori Agronomi e dottori Forestali d’Abruzzo, Mario Di Pardo, a proposito del titolo e della locandina del convegno in programma domani alle 9, al Campus universitario di Teramo: 'Dalla grande calamità una valanga di opportunita», già stigmatizzato dal presidente della Giunta regionale Luciano D’Alfonso (che ha annunciato la sua assenza ai lavori di domani), da M5s Abruzzo, dal parlamentare di Fi Fabrizio Di Stefano e dal comitato delle vittime dell’Hotel Rigopiano di Farindola, travolto a gennaio scorso da una valanga.
«Sul titolo preferisco non esprimermi personalmente. Qualsiasi decisione o posizione la prendiamo sempre insieme, con i presidenti degli ordini provinciali» aggiunge Di Pardo.
«Posso dire che per il giorno successivo, venerdì 23 giugno, a Palazzo Silone di L’Aquila, come Federazione regionale abbiamo promosso un seminario sulle proposte per un approccio interdisciplinare e interistituzionale sul tema 'Rischio ambientale e prevenzione valanghe: una responsabilità pubblica e privatà. Ci siamo stupiti quindi dell’iniziativa promossa per il giorno prima, quasi a cavallo della nostra che ha, comunque, un taglio completamente diverso: a noi interessa mettere intorno ad un tavolo enti e persone con differenti competenze e responsabilità, per arrivare con spirito costruttivo ad un’idea, una proposta da seguire affinchè non si ripetano più fatti come quelli di Rigopiano».

Rettore Teramo annulla evento
Il rettore dell’università di Teramo, Luciano D’Amico, ha «disposto l’annullamento della giornata di studi» prevista domani nell’ateneo dopo le polemiche scaturite dal titolo del convegno, «Dalla grande calamità una valanga di opportunità». «Lo spirito dell’iniziativa era opposto a quello desumibile dalla infelice titolazione» si legge sul sito dell’università. «In ogni caso, il Rettore, alla luce dell’incolpevole equivoco che vede coinvolta suo malgrado l'Università di Teramo, si scusa per quanto accaduto».