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Il racconto della domenica

Mastro Lindo e Heidi all'ospizio

di Tito Pioli -

01 luglio 2017, 11:36

Mastro Lindo e Heidi all'ospizio

Sono andato l’altro giorno a trovare mia zia Mara all’ospizio tra urla mani che salutavano mani che tremavano mani che battevano sui tavoli e sul sugo mani che picchiavano i muri e la Mara mia zia non parlava più o meglio parlava una sua lingua che sembrava futurista.
Negli ospizi parlano una lingua strana come quando cambi le stazioni della radio non si capisce niente ma è bello ascoltare.
Mara guarda ma parla come Marinetti a parole in libertà e muove la mani come Toscanini ma nessuno viene a intervistarla eppure è un fenomeno eccezionale solo io vado a trovarla e le sue sorelle.
Mi sono accorto che vicino a mia zia Mara c’erano tanti vecchi nuovi che la settimana prima non c’erano.
Seduti su un tavolaccio di legno col sugo rosso caduto dal piatto c’era Mastro Lindo della pubblicità era ancora pelato ma molto più vecchio senza muscoli tutto gobbo adesso non poteva fare la pubblicità Mastro Lindo chiamava la sua mamma ma Mastra Linda non c’era più.
Mazinga Zeta era pallido nel viso chiedeva sempre di andare in bagno non aveva più la prostata di un tempo
C’era all’ospizio Susanna quella delle sottilette ma aveva i capelli bianchi non più biondi e il fiore tra i capelli era tutto avvizzito ma c’era ancora. Ma le infermiere dicevano che era ancora bella anche da vecchia.
La gente guardando la televisione era triste nel vedere le facce vecchie di Heidi, Goldrake, Mazinga, Sandokan, Mastro Lindo erano muti e non parlavano e noi che li avevamo sempre immaginati giovani e forti ora non servivano più a niente.
Ad un tratto mentre si sentiva la canzone gli Uccelli di Battiato sono entrate decine di persone con un microfono e una telecamera e riprendeva Pippo Ippopotamo sdraiato su un divano dimagrito irriconoscibile.
Migrano gli uccelli migrano ma i vecchi non migrano più.
Era la trasmissione della conduttrice Vania Vacuo in diretta nazionale e diceva «Abbiamo ritrovato in esclusiva i vecchi personaggi della televisione».
C’erano ragazze che truccavano Caballero e Carmencita per andare in video ed apparire decenti per la diretta, la telecamera ora era diritta su Goldrake cui tremavano le mani e aveva la bava alla bocca, non volava e gli chiedevano che mondi aveva visto, se ancora poteva tornare a viaggiare lui ha ruttato così non per cattiveria ma aveva fatto bene.
A Sandokan hanno fatto vedere una finta tigre e lui doveva saltare contro di lei, per poco non muore lì il vecchio Sandokan in diretta televisiva, non c’era la foresta, non c’erano più i tigrotti, c’era la pastina da prosciugare. Con le telecamere hanno ripreso le lacrime le rughe le vene i rantoli di Heidi e le chiedevano se le sorridevano ancora i monti e in studio la gente rideva le caprette non facevano più ciao. Mia Zia Mara all’improvviso si è alzata dalla carrozzella ed ha cominciato a fracassare quella telecamera l’ha abbracciata e non la mollava più e ha cominciato a dire cose sensate e brutte contro la presentatrice Vania Vacuo, non parlava più come i futuristi, Mara ora parlava come tutti noi.
Mazinga, Pippo Ippopotamo, Heidi e Susanna si sono buttati a terra e graffiavano e urlavano contro le intervistatrici. Mastro Lindo dava cazzotti che loro volevano morire in pace non in diretta televisiva. Erano rinati come indemoniati, anche mia zia Mara era rinata all’improvviso in diretta televisiva, era guarita dalla demenza senile.